Degrado
Teramo, in centro si dorme nei sacchi a pelo: bivacchi e schiamazzi, sicurezza sotto i riflettori
di Giancarlo Falconi

ALBA ADRIATICA. Notte di controlli straordinari ad Alba Adriatica, dove i Carabinieri hanno messo in campo un dispositivo a largo raggio per rafforzare la sicurezza sul territorio. L'operazione, scattata nella notte tra l'8 e il 9 agosto, ha interessato le principali vie di collegamento, il lungomare Marconi, i luoghi maggiormente frequentati dai giovani e gli esercizi pubblici e di intrattenimento.
Il servizio, disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo e coordinato dalla Compagnia di Alba Adriatica, ha visto impegnato un consistente numero di militari e mezzi, sotto il comando di un Ufficiale dell'Arma. A rendere ancora più capillari i controlli sono stati anche i reparti specializzati: sul territorio è stato impiegato un drone del Comando Regione Carabinieri Forestale “Abruzzo e Molise”, mentre da Chieti è arrivata un'unità del Nucleo Carabinieri Cinofili.
Il bilancio della notte parla di oltre 60 persone identificate e più di 30 veicoli controllati. Numerose le violazioni al Codice della Strada contestate dai militari, tra cui la circolazione con assicurazione scaduta, la guida senza patente e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. Le sanzioni hanno raggiunto complessivamente 6.049 euro, mentre sono stati 12 i punti decurtati dalle patenti di guida.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza stradale e, soprattutto, al contrasto della guida sotto l'effetto dell'alcol. Nel corso della notte 27 conducenti sono stati sottoposti ai controlli con precursori ed etilometro, nell'ambito dell'attività di prevenzione degli incidenti stradali legati all'abuso di bevande alcoliche.
I Carabinieri hanno inoltre verificato la posizione delle persone sottoposte agli arresti domiciliari, controllando il rispetto delle prescrizioni imposte dall'Autorità giudiziaria. In questo caso non sono state riscontrate violazioni.
È proprio durante i controlli sul lungomare Marconi che è emerso uno degli episodi più significativi della notte. Un cittadino di origine marocchina è stato segnalato all'Autorità giudiziaria per l'ipotesi di porto abusivo di arma od oggetto atto ad offendere. L'uomo, sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di un coltello a scatto con una lama di circa 7 centimetri. L'arma è stata sequestrata dai militari.
Nel corso dello stesso servizio, inoltre, una persona è stata proposta per l'applicazione del foglio di via obbligatorio, una misura di prevenzione prevista nei confronti di soggetti che, sulla base degli elementi stabiliti dalla legge, siano ritenuti socialmente pericolosi e si trovino fuori dal proprio Comune di residenza. Il provvedimento può prevedere l'allontanamento dal territorio interessato e il divieto di farvi ritorno per il periodo stabilito dall'Autorità competente.
L'operazione di Alba Adriatica si inserisce nel più ampio piano di controllo straordinario del territorio predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo, che in queste settimane sta interessando l'intera provincia con servizi mirati e modulati soprattutto nelle zone e nelle fasce orarie caratterizzate dalla maggiore presenza di persone.
Con l'afflusso turistico e la movida estiva, l'attenzione resta alta soprattutto lungo la costa. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con una presenza rafforzata dell'Arma sulle strade, nei luoghi di aggregazione e negli esercizi pubblici, puntando in particolare sulla sicurezza stradale, sulla prevenzione dei comportamenti pericolosi e sul contrasto alle condotte illecite, con l'obiettivo di garantire una vigilanza costante durante le settimane di maggiore affluenza.