Abruzzo Daily

Logo
Logo
Trasporti

Aeroporti di Roma, petizione per un bus notturno verso l’Abruzzo: «Dopo mezzanotte non si torna a casa»

La richiesta punta a introdurre almeno una corsa da Fiumicino e Ciampino verso L’Aquila, Colledara, Teramo e Giulianova. I promotori: «Anche una sperimentazione sarebbe un primo passo concreto»

Bus  notturni a Roma
Bus notturni a Roma
di Redazione Teramo
2 MINUTI DI LETTURA

TERAMO. Atterrare a Roma in tarda serata e non trovare più collegamenti pubblici utili per rientrare in Abruzzo. È da questa difficoltà che nasce la petizione lanciata su openPetition per chiedere almeno una corsa notturna dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino verso L’Aquila, Colledara, Teramo e Giulianova.

L’idea è quella di prevedere una partenza dopo mezzanotte, in modo da intercettare sia chi arriva con i voli serali sia i passeggeri penalizzati da eventuali ritardi.

«Anche una corsa sperimentale, solo in alcuni giorni, sarebbe un primo passo concreto per trasformare il “diritto a restare” da slogan a realtà», si legge nella raccolta firme.

Un vuoto di diverse ore nei collegamenti

Secondo il quadro riportato nella petizione, le ultime possibilità utili da Fiumicino terminerebbero tutte in tarda serata: FlixBus alle 18.30 per Teramo, Gaspari alle 21.35 e frecciaRoma alle 22.15, con fermata a Mosciano Sant’Angelo. Tua, invece, richiederebbe prima il trasferimento dall’aeroporto a Roma Tiburtina.

Per i promotori questo determina un vuoto di circa nove ore prima delle corse del mattino successivo. Chi arriva più tardi sarebbe quindi costretto a trascorrere la notte in aeroporto, utilizzare un taxi o chiedere a qualcuno di raggiungere Roma in auto.

Il problema anche per chi parte all’alba

La stessa criticità si presenterebbe nel percorso inverso. Chi deve prendere un volo alle 6 o alle 7 del mattino deve raggiungere lo scalo nel cuore della notte, quando dall’Abruzzo non risultano collegamenti pubblici disponibili.

Una corsa notturna, sostengono i promotori, potrebbe quindi servire sia chi rientra sia chi deve partire nelle prime ore del giorno.

A sostegno della richiesta viene citato anche il numero dei voli serali: nella petizione si fa riferimento alla giornata del 29 settembre, con 60 atterraggi previsti a Fiumicino tra le 22 e mezzanotte.

«Chi non riesce a tornare, se ne va»

La raccolta firme lega infine il problema dei trasporti al tema dello spopolamento e del cosiddetto “diritto a restare”.

«Chi non riesce a tornare, se ne va. Oggi chi atterra la sera a Roma non può tornare a casa», scrivono i promotori, che rivolgono l’appello alla Regione Abruzzo, a Tua e alle compagnie di trasporto.

La richiesta è di introdurre almeno una corsa notturna, anche inizialmente in forma sperimentale, per coprire quella fascia oraria che oggi lascia senza collegamenti diretti chi arriva o parte dagli aeroporti della Capitale.