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La kermesse

Dalla Città delle Rose a Sofia: l'Ars Vocalis porta la musica di Roseto in Bulgaria

Il Coro Polifonico Ars Vocalis della Città di Roseto degli Abruzzi sarà protagonista di un importante appuntamento internazionale a Sofia

Il coro
Il coro
di Tito Di Persio
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ROSETO. Dalla Città delle Rose alla capitale della Bulgaria, con la musica come filo conduttore tra culture, tradizioni e popoli. Il Coro Polifonico Ars Vocalis della Città di Roseto degli Abruzzi sarà protagonista di un importante appuntamento internazionale a Sofia, dove è stato invitato dal Coro da camera «Poliphonia» della capitale bulgara.L'appuntamento è in programma venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 19, nella Chiesa Cattolica di Sofia. Il concerto è organizzato con la partecipazione dell'Istituto Italiano di Cultura di Sofia e sarà a ingresso gratuito. Un'occasione che porta dunque il nome di Roseto e dell'Abruzzo fuori dai confini nazionali, attraverso una formazione che da anni rappresenta una delle realtà più attive del panorama corale del territorio.L'iniziativa assume un particolare significato anche per il valore dello scambio culturale. A Sofia, infatti, l'Ars Vocalis sarà chiamato a condividere il proprio percorso artistico con una realtà corale bulgara, trasformando il concerto in un momento di incontro tra tradizioni musicali differenti. Il canto diventa così un linguaggio comune, capace di superare confini geografici e differenze culturali.

Fondato nel 2012 dal maestro Carmine Leonzi, il Coro Polifonico Ars Vocalis ha costruito negli anni un percorso che unisce ricerca musicale, attività concertistica, formazione e valorizzazione del patrimonio culturale. La direzione artistica è affidata al maestro Carmine Leonzi, con la collaborazione della maestra Chiara Leonzi. Il repertorio attraversa epoche e generi differenti, dalla polifonia medievale alla musica rinascimentale, fino alla produzione moderna e contemporanea, senza dimenticare la tradizione popolare abruzzese.Proprio la valorizzazione della cultura musicale del territorio rappresenta uno degli elementi distintivi dell'attività del coro. Nel corso degli anni Ars Vocalis ha infatti inserito nei propri programmi numerosi canti abruzzesi di ispirazione popolare, alcuni dei quali elaborati dallo stesso Carmine Leonzi.L'attività della formazione rosetana non si limita però ai concerti. Ars Vocalis organizza il Festival Polifonico Internazionale «Lido delle Rose», manifestazione che porta a Roseto cori provenienti da diversi Paesi e che è diventata uno degli appuntamenti di riferimento per la musica corale sul territorio. Nel 2025 il festival è arrivato alla dodicesima edizione, confermando la continuità di un progetto che lega la città alla dimensione internazionale della coralità.Nel suo percorso, il coro ha affrontato anche pagine importanti del repertorio corale e sinfonico. Tra le produzioni figurano la «Messa da Requiem» di Maurice Duruflé, per soli, coro e orchestra, e la «A Little Jazz Mass» di Bob Chilcott, per coro e trio jazz. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata all'incontro tra coralità e jazz attraverso il progetto «Natale in Jazz», realizzato con la partecipazione di musicisti di rilievo. Il progetto è stato riproposto anche negli anni successivi, con concerti inseriti nelle rassegne corali abruzzesi.

Tra le esperienze internazionali dell'Ars Vocalis figurano la partecipazione al Festival International Choral en Provence, con concerti a Marsiglia, Le Muy e Châteaudouble, e le tournée in Ungheria e Croazia. Nel 2019, in particolare, il coro rosetano è stato invitato in Ungheria dal Canterina Kamarakòrus, una formazione femminile tra le più affermate del Paese, per due concerti a Zalaegerszeg e Keszthely. Alla dimensione internazionale si affianca quella formativa. All'interno dell'associazione operano infatti l'Ars Vocalis Ensemble, che propone un repertorio capace di spaziare dalla musica madrigalistica allo swing, e il progetto giovanile Ars Polyphonica, nato con finalità formative e concertistiche. Un lavoro rivolto dunque non soltanto alla scena, ma anche alla crescita di nuove generazioni di cantori.L'Ars Vocalis è inoltre inserito nella rete del movimento corale italiano: figura tra i cori associati a Feniarco e tra le formazioni censite da Cori Abruzzo.Un percorso che nel 2019 ha portato anche al riconoscimento come «Coro Istituzionale» della Città di Roseto degli Abruzzi e al premio «Personaggio Rosetano dell'Anno». Un riconoscimento che sottolinea il legame costruito negli anni tra la formazione diretta da Carmine Leonzi e la comunità rosetana.Adesso il viaggio prosegue verso Sofia. Il 30 ottobre, nella Chiesa Cattolica della capitale bulgara, le voci dell'Ars Vocalis saranno chiamate a raccontare attraverso la musica una parte dell'identità culturale di Roseto e dell'Abruzzo. Un nuovo capitolo internazionale per una realtà nata in riva all'Adriatico e cresciuta, concerto dopo concerto, ben oltre i confini della propria città.