L'iniziativa
Pineto illumina Villa Filiani per la prevenzione e la sensibilizzazione
di Tito Di Persio

TERAMO. Un luogo pensato per il gioco dei bambini che, soprattutto nelle ore serali, rischierebbe di trasformarsi in uno spazio di degrado.
La segnalazione arriva da Tortoreto e riguarda il parco giochi di via Giovanni XXIII, dove residenti e famiglie chiedono maggiori controlli e interventi per mettere in sicurezza la struttura a forma di nave dei pirati.
L’episodio che ha fatto scattare l’ennesimo allarme sarebbe avvenuto ieri. Alcune mamme, munite di guanti, avrebbero raccolto e gettato un preservativo sporco di sangue trovato nei pressi dello scivolo. Sul terreno sarebbero stati rinvenuti anche fazzoletti, cicche di sigarette, resti di cibo e altri rifiuti.
Una situazione già segnalata, secondo quanto riferito, alle autorità locali. La richiesta principale è quella di impedire l’accesso, almeno nelle ore serali e notturne, agli spazi interni della nave, che secondo alcune testimonianze sarebbero utilizzati per il consumo di alcol, sostanze stupefacenti e per rapporti sessuali.
Il problema non riguarderebbe soltanto il decoro urbano. A preoccupare maggiormente i genitori è l’aspetto igienico-sanitario, considerando che durante il giorno gli stessi spazi vengono frequentati da bambini che giocano, corrono e utilizzano scivoli e altre strutture.
Residenti e famiglie chiedono quindi un rafforzamento dei controlli nelle ore serali e una soluzione strutturale che permetta di chiudere o rendere inaccessibili le parti più nascoste della nave quando il parco non è sorvegliato.
L’obiettivo è evitare che uno spazio pubblico nato per i più piccoli possa assumere, nelle ore notturne, una funzione completamente diversa. Per chi frequenta quotidianamente il parco, la priorità resta una sola: restituire ai bambini un ambiente pulito, sicuro e realmente destinato al gioco.