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Lutto

Addio al professor Gabriele Tallero, morto durante la processione a Silvi

La comunità di Casoli di Atri è sotto choc: il dolore del mondo della musica

Aveva 72 anni
Aveva 72 anni
di Tito Di Persio
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CASOLI DI ATRI. È arrivata nel giorno di Ferragosto la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere. La comunità di Casoli di Atri è sotto choc per la morte improvvisa del professor Gabriele Tallero, 72 anni, colpito da un malore mentre si trovava a Silvi Marina con il Concerto Bandistico «Vittorio e Bruno Celli» di Casoli di Atri, formazione che da anni rappresentava una parte importante della sua vita e del suo impegno culturale.

Tallero si trovava con i musicisti durante le celebrazioni dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, impegnato nel servizio musicale che accompagnava il corteo religioso. Secondo le prime informazioni, improvvisamente si è accasciato a terra davanti agli occhi dei presenti e degli stessi componenti della banda. Immediato l'allarme e l'intervento dei soccorritori, con il successivo trasferimento all'ospedale San Liberatore di Atri. Nonostante i tentativi di soccorso, per il 72enne non c'è stato nulla da fare.

La notizia ha rapidamente raggiunto Casoli di Atri, dove Tallero era conosciuto e stimato non soltanto per la sua attività musicale, ma anche per il profondo legame con la comunità. La sua figura era da anni strettamente associata alla banda «Vittorio e Bruno Celli», una delle realtà musicali storiche del territorio.

Le fonti locali raccontano infatti un impegno che andava ben oltre la semplice direzione di una formazione bandistica. Tallero è stato professore di musica, direttore della banda di Casoli di Atri e coordinatore di numerose iniziative culturali. Nel 2019, in occasione di un concerto al Teatro Comunale di Atri, il suo nome venne indicato insieme a quello del professor Artemisio Luciani per il coordinamento artistico dell'iniziativa.

Il suo rapporto con il Concerto Bandistico «Vittorio e Bruno Celli» era particolarmente profondo. In un progetto dedicato alle musiche originali per banda del compositore abruzzese Antonio Di Jorio, Tallero viene ricordato come coordinatore artistico e instancabile animatore della formazione di Casoli. Un lavoro che aveva consentito di valorizzare e riportare all'attenzione un importante patrimonio musicale abruzzese.

Il suo nome compare inoltre da anni nelle iniziative religiose e culturali del territorio. Nel 2014 la banda di Casoli di Atri, da lui diretta, accompagnò una giornata dedicata alla sicurezza stradale ad Atri; negli anni successivi Tallero continuò a dirigere la formazione in occasione di feste, celebrazioni e appuntamenti pubblici.

Ancora nel maggio dello scorso anno, in occasione dei festeggiamenti di San Filippo Neri a Casoli, il programma prevedeva l'esibizione della banda diretta dal professor Tallero. Un legame, quello con la frazione atriana, che emerge anche dalla sua attività nel gruppo parrocchiale, del quale nel 2022 risultava presidente e promotore delle iniziative legate alla festa patronale.

A rappresentare il dolore della comunità è stato anche il vicesindaco di Atri, Domenico Felicione, residente proprio a Casoli, che ha affidato ai social un messaggio carico di commozione: «Oggi la comunità di Casoli di Atri e la grande famiglia del Concerto Bandistico “V. & B. Celli” piangono la perdita di un uomo straordinario, di un amico fraterno e di un’anima indomita: il Professor Gabriele Tallero».

Parole che restituiscono il senso di una perdita che va oltre il mondo della musica. Tallero era diventato negli anni un punto di riferimento per generazioni di musicisti e per una comunità che attraverso la banda aveva trovato uno dei suoi strumenti più autentici per custodire tradizioni, cultura e identità.

La sua morte lascia oggi un silenzio ancora più pesante proprio nel giorno in cui la musica avrebbe dovuto accompagnare una celebrazione religiosa. A Silvi, durante la processione, quella musica si è improvvisamente fermata. A Casoli di Atri, invece, resta il ricordo di un professore, di un musicista e soprattutto di un uomo profondamente legato alla propria comunità.