La fortuna
SuperEnalotto, si festeggia in Abruzzo: a Teramo un “5” da oltre 74mila euro
di Redazione Teramo

TERAMO. Torna l’incubo dei furti nelle auto parcheggiate a Teramo. Dopo la lunga serie di episodi denunciati all’inizio del 2026 (vedi foto) e alcuni nuovi casi registrati nel mese di giugno, ieri pomeriggio sarebbero state prese di mira tre vetture lasciate in sosta nella zona del lungofiume.
Teramo, tre auto prese di mira al lungofiume
Secondo le prime informazioni raccolte, i ladri avrebbero infranto i finestrini utilizzando probabilmente un martello o un sasso, riuscendo poi ad aprire gli abitacoli e a portare via borse, zaini, portafogli e altri oggetti che i proprietari avevano cercato di nascondere sotto i sedili.
I ladri potrebbero aver osservato i movimenti
Un particolare lascia ipotizzare che gli autori dei furti possano essersi appostati nella zona, osservando i movimenti di chi parcheggiava per poi allontanarsi per una corsa o una passeggiata lungo il percorso fluviale.
Bottino da migliaia di euro e contanti
Il bottino sarebbe consistente. Tra gli oggetti sottratti figurerebbero una borsa e un marsupio di una nota marca, per un valore complessivo che sfiorerebbe i 5 mila euro, oltre a circa 500 euro in contanti complessivamente custoditi nelle tre vetture.
Rubate anche due collanine d’oro, che erano state nascoste all’interno del vano dell’accendisigari.
Lunedì le denunce dei proprietari
Lunedì mattina i proprietari delle auto formalizzeranno le denunce, anche se le possibilità di recuperare la refurtiva appaiono, almeno al momento, limitate.
L'allarme sulla sicurezza nelle aree di sosta
Resta una domanda inevitabile: dopo i precedenti dei mesi scorsi e le ripetute segnalazioni, quali controlli vengono effettuati nelle aree di sosta del lungofiume?
Perché chi lascia l’auto per fare sport o semplicemente per una passeggiata continua a ritrovarsi davanti a un finestrino in frantumi e a un abitacolo saccheggiato?