Giustizia
Referendum riforma Nordio, a Pescara il Comitato del “No”: «Indebolisce la magistratura»
di Paolo Renzetti

PESCARA. Mattinata nera sul fronte dei trasporti in Abruzzo a causa dello sciopero generale del trasporto pubblico locale che ha raggiunto picchi di adesione altissimi. I maggiori disagi a Pescara e nell’area metropolitana, dove in tanti non erano informati sull’agitazione.
Le proteste degli utenti
Francesca, lavoratrice in una struttura sanitaria, ha aspettato per ore a una pensilina spiegando che «Non è possibile che nel 2026 si faccia uno sciopero e non si affiggano locandine informative alle fermate e sui pullman. Non tutti hanno internet. Soprattutto le persone anziane. I lavoratori hanno il diritto ci mancherebbe di scioperare, ma gli utenti il diritto di essere informati». In tanti hanno atteso per ore il passaggio di un autobus (garantite le fasce di garanzia).
L’esultanza dei sindacati
Esultano i sindacati: parlano di «obiettivo raggiunto» dalle Segreterie Regionali di FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FAISA CISAL che hanno registrato, oltre all’alta adesione allo sciopero (con picchi del 100%), anche una massiva presenza di lavoratori e di diversi esponenti politici, capigruppo e consiglieri regionali nelle manifestazioni tenutesi a Giulianova, Lanciano e Pescara.
L’incontro con il presidente
Proprio in quest’ultima, tenutasi in piazza Unione, una delegazione sindacale – spiegano in una nota i sindacati – composta dai segretari regionali è stata ricevuta dal Presidente di Regione Abruzzo Marco Marsilio: «Il governatore ha preso nota delle nostre istanze e ci ha rassicurato sull’apertura di un confronto sindacale con l’assessorato ai trasporti per le materie che preoccupano tutti i lavoratori del trasporto pubblico locale. Per quanto attiene TUA (Società unica Abruzzese di Trasporto, ndr), al presidente abbiamo fornito elementi che abbiamo percepito non essere nelle sue disponibilità. L’auspicio è che la sua audizione odierna dia seguito a una maggiore attenzione verso i lavoratori e verso un servizio di qualità per la collettività, oltre a sollecitare Regione Abruzzo e la controllante sulla questione Cerella».
Le parole di Marsilio
«Ho garantito anche oggi, come sempre, piena apertura al confronto con i lavoratori e con i sindacati», ha dichiarato il presidente Marsilio al termine della riunione. «È stato richiesto un momento di confronto sul tavolo politico con l’assessore e con la Giunta e questo confronto non mancherà, anche in vista delle importanti scadenze che ci attendono». Il presidente ha ricordato come il dialogo si inserisca nel percorso che porterà al rinnovo dei contratti di servizio in scadenza nel 2026 e nel 2027: «È assolutamente legittimo e normale avviare un confronto strutturato in previsione di passaggi così rilevanti». Marsilio ha poi voluto chiarire con fermezza alcuni punti emersi nel dibattito pubblico: «Non c’è nessuna privatizzazione del servizio. Il trasporto resta pubblico ed è gestito come trasporto pubblico locale. Parlare di dismissione del trasporto pubblico o dell’azienda regionale non corrisponde alla realtà dei fatti». Per quanto riguarda le aree interne, il presidente ha sottolineato che «nelle zone a minor carico, come è sempre avvenuto, si lavora per garantire il servizio ottimizzando i costi e utilizzando mezzi più adeguati, salvaguardando allo stesso tempo il tessuto produttivo della piccola e media impresa del trasporto presente sul territorio». Sul fronte degli investimenti, Marsilio ha evidenziato il rafforzamento del sistema regionale. «In questi anni l’azienda ha potenziato in maniera significativa il proprio parco mezzi. A giorni – ha annunciato- presenteremo nuovi treni, con una dotazione complessiva come non si era mai vista prima. Stiamo aumentando i chilometri percorsi su ferro e ampliando le destinazioni, anche oltre i confini regionali. Abbiamo fatto e mantenuto la scelta di affidare il trasporto su gomma a un’azienda di proprietà al 100% della Regione Abruzzo», ha concluso il Presidente. «Il confronto con i sindacati e con i lavoratori proseguirà in modo costruttivo e trasparente, nell’interesse del servizio pubblico e dei cittadini».