L'intervento
Barca a vela alla deriva davanti a Pescara: salvata prima dell’impatto con gli scogli
di Redazione Pescara

PESCARA. Sarà discussa domani in Consiglio Comunale la mozione presentata nelle scorse settimane dal Movimento 5 Stelle per introdurre alcuni correttivi al sistema di raccolta differenziata porta a porta, dopo mesi di segnalazioni, disagi e criticità culminati con l'estensione del servizio anche nel quadrilatero centrale della città. La proposta impegna il Sindaco e la Giunta a valutare tre interventi concreti: l'apertura delle eco-isole a tutti i cittadini di Pescara, l'installazione di nuove oasi informatizzate anche nei quartieri oggi esclusi e una regolamentazione definitiva delle oasi ecologiche condominiali realizzate su suolo pubblico.
"Questa mozione nasce dall'ascolto dei cittadini e dall'attività di controllo che abbiamo svolto negli ultimi mesi. Non è una proposta ideologica né un attacco alla raccolta differenziata, ma un tentativo concreto di correggere gli errori di un sistema che, così com'è stato impostato, continua a generare solo problemi e disagi".
Lo sottolinea il capogruppo del Movimento 5 Stelle Paolo Sola, ricordando come molte delle criticità denunciate da tempo dal M5S siano oggi riconosciute anche da chi, fino a pochi mesi fa, difendeva senza riserve le scelte dell'amministrazione.
"Abbiamo assistito a settimane di confusione, cittadini lasciati senza informazioni adeguate, difficoltà nella distribuzione dei materiali, polemiche sulle oasi informatizzate e un crescente malcontento che ormai coinvolge anche esponenti della stessa maggioranza. Questo dimostra che i problemi esistono e non possono più essere liquidati come semplici polemiche dell'opposizione."
Per il Movimento 5 Stelle le tre proposte contenute nella mozione rappresentano interventi di buon senso.
"Aprire le eco-isole a tutti significa offrire una soluzione concreta a chi ha esigenze particolari di conferimento. Estendere le oasi informatizzate anche oltre il centro significa eliminare una disparità che oggi penalizza interi quartieri. Dare finalmente una disciplina alle oasi condominiali significa tutelare cittadini che hanno investito risorse proprie contribuendo al decoro urbano."
Secondo Sola, la discussione di domani rappresenta anche un banco di prova politico per la maggioranza.
"Non sarà il voto su una semplice mozione. Sarà il momento in cui ciascuno dovrà scegliere se continuare a difendere un modello che mostra limiti evidenti oppure avere il coraggio di migliorarlo. Se davvero l'obiettivo comune è offrire ai pescaresi un servizio più efficiente, non dovrebbero esserci pregiudizi verso proposte ragionevoli, già condivise da molti cittadini e ormai riconosciute come necessarie. Ci auguriamo – conclude Paolo Sola – che prevalga il buon senso e che arrivi finalmente un'apertura, anche alla vigilia del Consiglio Comunale straordinario aperto al pubblico del prossimo 30 luglio. Perché migliorare un servizio non significa ammettere una sconfitta, ma dimostrare di saper ascoltare e correggere ciò che non funziona nell'interesse di tutti".