La Notte dei Serpenti
A Pescara grande successo per "La Notte dei Serpenti" con trentamila persone
di Paolo Renzetti

PESCARA. Avviati a fine febbraio, i lavori di demolizione e riqualificazione dell'ex cementificio di Pescara entrano nel vivo. L'intervento, gestito dalla Calbit srl, prevede l'abbattimento delle torri e la rimozione di 320.000 metri cubi di cemento armato e ferro per bonificare l'area e restituire alla città un nuovo polo turistico entro il 2030.
Il Progetto di riqualificazione e il futuro dell'area
Il piano di rigenerazione urbana prevede la completa trasformazione del sito industriale abbandonato. Entro il 2030, al posto delle vecchie strutture sorgerà un moderno terminal turistico dotato di ristorante, centro benessere e un ampio parco fluviale. Un'opera strategica per valorizzare una porzione di territorio cittadino a lungo segnata dall'incuria.
Le proteste dei residenti: disagi tra polvere e vibrazioni
L'altra faccia della medaglia è rappresentata dai pesanti disagi quotidiani vissuti da chi abita a ridosso del cantiere. Da mesi i residenti denunciano una situazione al limite della sopportazione: rumore costante, vibrazioni e polveri sottili che invadono le abitazioni. Come segnalato dai cittadini, quando tirano raffiche divento la situazione peggiora drasticamente, sollevando detriti nonostante i sistemi di bagnatura messi in campo.
La replica dell'azienda e i controlli ambientali
La Calbit srl, attraverso la ditta in subappalto che esegue i lavori, respinge le critiche sottolineando la vicinanza estrema al perimetro industriale: “Purtroppo siamo a 5metri dalla recinzione di un cementificio. La demolizione in atto dovrebbe essere un'opportunità per questa zona perché è fortemente degradata. Non capiamo quale sia il problema dei residenti: vogliono tenere questo mostro ancora qui o risolverlo?”.
In merito agli allarmi sollevati lo scorso 21 aprile per una densa nube di polvere sprigionata durante l'abbattimento di un silos, l'azienda rassicura sulla regolarità dei controlli. Nel cantiere sono operative le centraline dell'Agenzia regionale di tutela ambientale in stretta collaborazione con l'azienda sanitaria locale, garantendo un monitoraggio costante delle polveri sottili e la totale sicurezza delle operazioni.
Cronoprogramma: fine demolizioni a dicembre
Il cronoprogramma dei lavori prosegue secondo i piani stabiliti. La conclusione della fase di demolizione è fissata per dicembre, mese in cui prenderanno il via le successive operazioni di bonifica ambientale dell'area