Editoria
Il Gruppo SAE lancia La Stampa USA, nuovo progetto editoriale in lingua inglese per raccontare l’Italia al pubblico americano e dare visibilità alle imprese
di Redazione cronaca

PESCARA. Questa mattina, 31 agosto, Pescara ha commemorato l'anniversario dei bombardamenti che il 31 agosto 1943 colpirono duramente la città durante la Seconda Guerra Mondiale, causando circa 3.000 vittime e danni all'80% degli edifici cittadini.
Il primo attacco, poco dopo le 13, vide i bombardieri americani colpire dal mare la zona nord del fiume con l'obiettivo di neutralizzare la stazione ferroviaria, snodo strategico per le truppe tedesche.
La cerimonia commemorativa si è svolta in Largo Chiola adiacente a palazzo di Città. Momenti come questo hanno il pregio di richiamare la memoria, mantenendo vivo il ricordo di eventi che hanno segnato profondamente la storia.
Le parole del pregetto Carnevale
«Sono ricordi che in questo momento storico particolare assumono anche un significato diverso dal solito – ha detto il prefetto di Pescara Luigi Carnevale - Perché non sono più soltanto cerimonie che ricordano un passato che è finito per sempre, ma quello che ci circonda in Europa già è un qualcosa che ci fa capire come purtroppo nulla è definitivo e soprattutto nemmeno la pace, per cui occorre essere vigili, occorre essere consapevoli che quello che abbiamo raggiunto in questi decenni. La democrazia, la pace, una convivenza fra le nostre popolazioni che è sempre improntata al progresso, è un bene troppo prezioso per poterci distrarre, per poterci considerarlo come definitivo», ha concluso il Prefetto.
Il messaggio di Giuseppina D’Angelo
«Ciascuno si deve impegnare contro ogni forma di violenza, perché oggi ci sono varie forme di guerre e quindi dobbiamo fare in modo che queste non si insinuino nella nostra città, perché noi oggi onoriamo non solo le vittime, i caduti, ma onoriamo il coraggio, lo spirito di abnegazione, l'impegno che chi ci ha preceduto ha espresso per ricostruire un territorio, per ricostituire una società che è quella di cui noi oggi godiamo», il messaggio del vice presidente del Consiglio comunale di Pescara, Giuseppina D’Angelo.