Abruzzo Daily

Logo
Logo
Serie C

Pescara, prima il tecnico e poi il mercato: Buscè in pole per la panchina

Il Delfino si prepara a ripartire dopo l'amara retrocessione in C e l'allenatore, in scadenza con il Cosenza, è il favorito per raccogliere l'eredità di Gorgone

Mister Gorgone
Mister Gorgone
di Giuliano De Matteis
2 MINUTI DI LETTURA

PESCARA. Il Pescara si prepara a ripartire in vista della prossima stagione di Serie C, in cui cercherà di riscattare l'amara retrocessione e di risalire subito tra i cadetti. E dopo aver lavorato agli adempimenti necessari all'iscrizione al campionato (domani, 16 giugno, il termine ultimo per i club della terza serie), nei prossimi giorni scioglierà il rebus panchina e annuncerà il nome del successore di Giorgio Gorgone (che piace al Sudtirol e potrebbe dunque restare in B).

Buscè in pole per la panchina del Pescara

Sfumata la possibilità di riportare a casa il 54enne pescarese Francesco Tomei (già vice di Eusebio Di Francesco in biancazzurro), che ha vinto i playoff per la B con l'Ascoli e resterà alla guida dei marchigiani, sono salite ulteriormente le quotazioni di Antonio Buscè. Reduce dai playoff conquistati con il Cosenza (quarto nel girone C della Serie C) e in scadenza di contratto, il 50enne allenatore campano ha guidato in passato la Primavera dell'Empoli (dal 2019 al 2023), poi la Vibonese nella Serie D 2023/24 (terzo posto nel girone I e playoff) e il Rimini in C nella stagione successiva (nono posto e playoff, più il trionfo nella Coppa Italia di categoria). C'è lui in cima alla lista del riconfermato direttore sportivo Pasquale Foggia, di cui è stato compagno di squadra ai tempi dell'Empoli, che una volta definita la questione panchina si tufferà sul mercato.

Dopo la scelta del tecnico via al mercato del Delfino

In casa biancazzurra si attende una risposta dal regista Gaston Brugman (al quale è stato proposto il rinnovo) e dal fantasista Lorenzo Insigne (che ragiona sulla possibilità di restare anche in C), così come non sono da escludere le conferme del centrocampista Gennaro Acampora e del jolly Gaetano Letizia, entrambi in scadenza.

Sul fronte uscite il Pescara è pronto a battere l'asta per il centravanti Antonio Di Nardo e per il trequartista Giacomo Olzer, che fanno gola a mezza Serie B. Piace invece al Venezia neopromosso in A il giovane jolly classe 2006 Lorenzo Berardi, che potrebbe così raggiungere in Veneto un altro prodotto del vivaio pescarese come Matteo Dagasso (classe 2004, ceduto a gennaio scorso e reduce dalle due gare giocate con la Nazionale maggiore guidata dal ct ad interim ed ex biancazzurro Silvio Baldini). Un'asse caldo quello con i lagunari, pronti a mettere sul piatto anche delle contropartite tecniche: nel mirino del Delfino ci sono il portiere Alessandro Plizzari (già in biancazzurro dal 2022 al 2025), il trequartista marocchino classe 2005 Saad El Haddad (ex Pineto) e l'attaccante Kevin Cannavò (che è rientrato dal prestito al Cosenza e in Abruzzo potrebbe dunque ritrovare il tecnico Buscè).