Serie C
Pescara, ancora una delusione: contro l'Atalanta ko per 2-1. Buscè già in discussione
di Paolo Renzetti

PESCARA. Nel corso dei servizi di contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti predisposti dalla Questura di Pescara, i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato un pescarese di 40 anni, domiciliato anche in provincia di Chieti. L’uomo è stato trovato in possesso di una rilevante quantità di droga destinata allo spaccio.
I nascondigli tra Pescara e Chieti
L’arresto è arrivato al termine di una specifica attività di polizia giudiziaria, inserita nel più ampio piano predisposto dalla Questura per contrastare il fenomeno dello spaccio nelle diverse aree della città.
Dopo un’attività di osservazione e controllo, gli agenti hanno individuato il 40enne, che secondo gli investigatori utilizzava più luoghi come nascondigli per la droga, anche nella città di Chieti. Gli spazi sarebbero stati utilizzati come base per una stabile attività di traffico e spaccio nel capoluogo adriatico.
Sequestrati hashish, marijuana e cocaina
Durante l’operazione sono stati perquisiti un garage e un armadietto all’interno di una palestra frequentata dall’indagato. Gli agenti hanno trovato complessivamente 12,6 chili di hashish, 7,5 chili di marijuana e 500 grammi di cocaina.
Insieme agli stupefacenti è stato sequestrato anche materiale ritenuto idoneo al confezionamento e allo spaccio.
L'arrestato trasferito in carcere a Chieti
Al termine dell’operazione, e dopo l’intesa con l’Autorità giudiziaria di Chieti, il 40enne è stato arrestato e condotto nella Casa circondariale del capoluogo teatino.