L'arresto
Pescara, nascondeva la droga tra garage e palestra: sequestrati 20 chili
di Redazione Pescara

BERGAMO. Poco da salvare nel Pescara che cade a Caravaggio contro l’Atalanta under 23 che vince in rimonta al termine di un match che ha messo nuovamente a nudo i limiti dei biancazzurri. Male Valzania e compagni che si leccano ancora le ferite con la gestione Buscè già in discussione.
Il tecnico pescarese non recupera nessun infortunato e rispetto al match con il Ravenna schiera dall’inizio a centrocampo Sardo al posto di Erradi.
Padroni di casa a specchio rispetto ai biancazzurri con un 4-3-3 frizzante. Al Comunale di Caravaggio si parte con i padroni di casa all’attacco. Al 4’ Guerini calcia sull’esterno della rete. La risposta abruzzese è affidata al tiro centrale di Parigi. Al 10’ primo episodio da Fvs con De Nipoti che tocca Motta in area. Per il direttore di gara dopo la visione dell’azione sul monitor dice che non c’è nulla. Con il trascorrere dei minuti sale la pressione abruzzese, ma le emozioni latitano con i due portieri inoperosi. Ip Delfino dimostra di avere qualche problema soprattutto in avanti visto che bisogna attendere il 40’ per vedere la prima vera occasione con il pallone di Vitali per Valzania che con un tiro insidioso sfiora il palo di destra della porta di Anelli. Al 44’ tocca a Capellini concludere dalla distanza con Anelli che respinge.
Dopo 4’ minuti di recupero squadre negli spogliatoi sullo 0-0. Nel secondo tempo nel Pescara c’è Erradi per Vitali ammonito. L’avvio di ripresa vede al 6’ l’occasionissima proprio per Erradi che chiama Anelli al miracolo. Al 12’ è proprio l’estremo atalantino ad essere salvato dalla traversa su tiro di Parigi, con Erradi che non riesce nel tap-in vincente. Si resta sul pari con gli abruzzesi che ci credono. Buscè gioca anche la carta di Meazzi, con il Pescara che la sblocca con Valzania che dopo la traversa di Guccione al 19’ ribadisce il pallone in rete. Pescara avanti ma con la gioia del vantaggio che dura pochi secondi perché al 21’ il neo entrato Diao approfitta di un errore di Capellini e Nardin, andando a segnare la rete del pareggio.
Tutto da rifare con i biancazzurri che provano a rifarsi sotto ma che rischiano al 28’ quando prima Bonanomi prima e Ghislandi poi falliscono il 2-1 con l’ottima risposta di Ujkaj. Spazio nel Delfino a Ferraris e Inglese anche se al 33’ la frittata è fatta con Stefannoni che fa tutto bene, mettendo dopo un’azione show il pallone all’incrocio dei pali per il 2-1. Atalanta under 23 avanti al cospetto di un Delfino in stato confusionale che sfiora al 90’ il pari con il tiro di pochissimo al lato di Parigi, qualche attimo prima del salvataggio di Ujkaj su tiro di Diao. Finisce male dopo 6’ di recupero con la 2^ sconfitta stagionale in quattro gare e già tanti punti interrogativi sul Pescara targato Buscè.
È mercoledì sarà di nuovo campionato con il Pescara all’Adriatico contro il Gubbio. Una gara che, non è esagerato dirlo, è già da dentro fuori, anche se dopo appena cinque giornate.
Il tabellino
Atalanta U23: Anelli, Idele, Plaia, Manzoni (56′ Bonanomi), Poung, Misitano (56′ Diao), Mirra, Guerini (73′ Navarro), Steffanoni, Levak (89′ Mencaraglia), De Nipoti (73′ Ghislandi). All.: Beati. A disp.: Bugli, Bertini, Simonetto, Bonanomi, Ghislandi, Bertolini, Diao, Bergonzi, Navarro, Puljic, Camara, Rinaldi, Pedretti, Zanaboni, Mencaraglia.
Pescara (4-3-3): Ujkaj, Donati, Capellini, Nardin, Motta; Guccione (80′ Inglese), Valzania, Sardo (62′ Meazzi); D’Ausilio (80′ Ferraris), Parigi, Vitali (46′ Erradi). All.: Buscè A disp: Saio, Nonassi, Meazzi, Graziani, Inglese, Gatto, Milan, Ferraris, Erradi, D’Errico, Morazzini, Zeppieri.
Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta (assistenti: Paolo Cufari di Torino e Luca Granata di Viterbo; IV uomo: Filippo Colanino di NOla; Operatore FVS Edoardo Maria Brunetti di Milano).
Reti: 63′ Valzania, 67′ Diao, 77′ Steffanoni.
Note: Ammoniti: Steffanoni, Donati, Vitali; Angoli: 4-7; recupero: 4′ pt, 6′ st;