Serie B
Pescara, Insigne non ci sta: «Meritiamo rispetto, possiamo giocarci la salvezza»
di Paolo Renzetti

PESCARA. Una favola che tutti sperano possa avere un lieto fine. Parliamo del Pescara e di Lorenzo Insigne. L’ex attaccante della Nazionale e del Napoli approdato per la seconda in riva all’Adriatico per provare a salvare i biancazzurri, è tornato a segnare un gol con la maglia del Pescara a 5.041 i giorni dall’ultima rete con la squadra abruzzese nel torneo cadetto.
Era quello il Pescara di Zeman che a suon di gol e di spettacolo vinse il torneo di B. Ora la situazione è ben diversa con “Lorenzo il Magnifico”, ieri per la prima volta in campo dall’inizio e autore del gol del pareggio degli abruzzesi (che hanno poi prevalso per 2-1) chiamato a prendere per mano i suoi compagni.
Per celebrare le gesta del 35enne attaccante campano si è scomodato persino il prestigioso quotidiano francese l’Equipe che ha titolato: “Buteur avec Pescara 14 ans plus tard, Lorenzo Insigne entretient l’espoir d’un maintien en Serie B (Dopo aver segnato con il Pescara 14 anni dopo, Lorenzo Insigne mantiene viva la speranza di restare in Serie B). E allora a questo punto sperare non costa nulla soprattutto se l’undici guidato da Giorgio Gorgone potrà contare su un giocatore che, a dispetto di diversi mesi di inattività, riesce ad essere ancora decisivo.