Abruzzo Daily

Logo
Logo
Calcio

Pescara, stesso film: anche a Carrara la beffa arriva nel finale (2-2)

Un pari che complica maledettamente il cammino salvezza dei biancazzurri che devono ora sperare soprattutto nei play out. Gol pazzesco di Letizia

Pescara, stesso film: anche a Carrara la beffa arriva nel finale (2-2)
di Paolo Renzetti
2 MINUTI DI LETTURA

CARRARA. Ancora una volta la beffa nel finale. Questa volta è accaduto a Carrara dove i biancazzurri in vantaggio per 2-1 a una manciata di minuti dal 90’ hanno subito il gol del pareggio locale. Un 2-2 che complica maledettamente il cammino salvezza dei biancazzurri che devono ora sperare soprattutto nei play out. 

Gorgone nel 4-3-2-1 in difesa rilancia dall’inizio Letizia sulla fascia, con Capellini al centro con Bettella. A centrocampo Acampora con Brigman e Valzania. In attacco c’è Olzer con Insigne  e Di Nardo. Padroni di casa con. Tremilacinquecento le presenze allo stadio dei marmi dove si comincia con al 3’ un tiro centrale di Cagnano parato da Bleve. Al 8’ palla persa da Di Nardo con Zuelli che dopo una bella giocata entra in area ma tira debolmente fra braccia di Saio. Gara equilibrata con un errore di valutazione che al 20’ su rinvio di Bleve, porta al tocco di Belloni e la palla a Di Stefano per il vantaggio apuano.

Al 23’ ci vuole tutta la bravura di Saio e Bettella ad evitare il raddoppio toscano di Abiuso. Pescara un po’ molle e che rischia grosso e prova a rispondere con un tiro di Lorenzo Insigne a fil di traversa. Al 35’ però Gaetano Letizia si inventa un gol pazzesco sugli sviluppi di un angolo di Insigne e regala alla sua squadra la rete del pari. Il Pescara rinfrancato inizia a fare gioco in maniera convinta trovando al 42’ il gol dell’1-2 di Di Nardo annullato per off side del bomber pescarese. Ultima emozione al 46’ con il fallo di Ruggeri al limite dell’area su Acampora con la punizione di Insigne fuori misura.

Nella ripresa in panchina non c’è il vice di Gorgone Testini espulso per proteste. Primo acuto biancazzurro al 7’ con il contropiede concluso con un tiro di Valzania respinto da Bleve. Gioca meglio la formazione abruzzese che trova al 16’ il meritato vantaggio con Acampora che dopo un’ottima giocata di Insigne trova la rete del 2-1. Festeggiato dai compagni l’ex Benevento bravo a superare Bleve. La squadra di Calabro non ci sta e al 19’ Bouah in contropiede va al tiro deviato in angolo da Cagnano. Gorgone poco dopo opera un triplo cambio mandando in campo Gravillon, Meazzi e Berardi per Letizia, Acampora e Olzer. Gara che resta in bilico con Meazzi che alla mezz’ora colpisce un clamoroso palo con Bleve battuto, prima del tiro alto di Insigne a porta vuota. Ma al 39’ c’è un corner per i padroni di casa con Bouah che in area salta piu in alto di tutti segnando la rete del 2-2. Per il Pescara è una mazzata tremenda.

Prossimo turno all'Adriatico arriva la Juve Stabia.

L'argomento