Calcio
Pescara, stesso film: anche a Carrara la beffa arriva nel finale (2-2)
di Paolo Renzetti

PESCARA. È scattato il conto alla rovescia per lo scontro salvezza dell’Adriatico, dove oggi (domenica 8 marzo, alle 19,30) il Pescara e il Bari (ora a +6 sugli abruzzesi ultimi) si sfideranno nel match valido per la 29ª giornata di Serie B.
Gorgone pronto a rilanciare Insigne
Squalificato il difensore Altare tra i biancazzurri del tecnico Giorgio Gorgone, pronto a rilanciare tra i titolari Insigne (lasciato a riposo a Frosinone). Senza Faraoni (out come Pellacani, Tsadjout, Merola, Graziani, Desplanches e Olzer) e con Letizia non al meglio, dovrebbe essere Gravillon ad agire come terzino destro, mentre a centrocampo sono in ballottaggio Acampora e Berardi.
Recuperati Lamine Fanne, Caligara e Oliveri, che dovrebbero però partire dalla panchina. Pericolo giallo per Capellini, Corbo e Cagnano, diffidati come l'indisponibile Olzer. Tra i pugliesi di Moreno Longo (divieto di trasferta per i tifosi ospiti) non ci saranno Darboe e Dickmann, in dubbio fino all'ultimo Verreth e Piscopo.
Le probabili formazioni
PESCARA (4-3-1-2): Saio; Gravillon, Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania, Brugman, Acampora; Insigne; Di Nardo, Russo. A disp.: Profeta, Brondbo, Bonassi, Corbo, Letizia, Oliveri, Brandes, Lamine Fanne, Berardi, Caligara, Olzer, Meazzi. All. Giorgio Gorgone. BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Mantovani; Manè, Maggiore, Artioli, Dorval; Esteves, Rao; Moncini. A disp.: Pissardo, Marfella, Pagano, Gytkjaer, Bellomo, Cavuoti, Pucino, Braunoder, Stabile, Nikolaou, De Pieri, Traore, Cuni. All. Moreno Longo.