L'evento
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di Luca Di Renzo

PESCARA. A parlare degli eventi che si terranno nella otto giorni del Festival Dannunziano, a Pescara dal 29 agosto al 6 settembre, è stato il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri.
«Parliamo di un festival multiforme anche se ci sono alcuni elementi però che voglio sottolineare perché sono a mio avviso particolarmente prestigiosi. Lascio da parte i grandi ospiti che fanno più notizia, però abbiamo questi due giorni dedicati al cuore di Pescara a Pescara vecchia come la chiamiamo in cui animeremo tutte le strade e gli altri dei palazzi, i balconi con tante performance riportando verso quel luogo a una dimensione di centralità nella città abbiamo questo gemellaggio con la fondazione Collodi perché siamo nell'anniversario di Pinocchio e quindi avremo questi villaggi animati per i ragazzi abbiamo il National Geographic per sottolineare le opere in corso e che inizieranno parlando della rinascita della nostra pineta Dannunziana e abbiamo la fanfara dell'aeronautica militare in tutto questo prima e durante la notte dei musei che come sapete è una iniziativa di grande prestigio che abbiamo iniziato con il festival dando la possibilità di visitare tanti musei cittadini in orario anche post tradizionale abbiamo due grandi mostre/ la prima della fondazione Paparella su Patini e una grandissima mostra sull'ottocento al museo dell'ottocento sull'ottocento francese«.
»Aggiungo - prosegue Sospiri - che presso il nostro aeroporto c'è uno stand del festival d'Annunziano con un programma in lingua a chiunque arriverà a Pescara con i tanti voli di collegamento sarà comunque permesso di conoscere gli appuntamenti che come sapete sono pressoché tutti gratuiti tranne uno che è il concerto di Morandi, su cui era giusto applicare un pagamento molto molto ridotto rispetto al prezzo di mercato degli altri concerti».
Sospiri ha parlato anche del tema di quest'anno: «La passione in tutto questo il tema in cui si declina tutta la cultura e il tema di quest'anno con il sottotitolo ‘l'ho pensata unita e l'ho sognata grande’ perché questa città nel tempo necessario si appresta a diventare ancora più grande È impensabile pensare a un festival su Gabriele D'Annunzio senza pensare che l'anno prossimo saranno i 100 anni della fondazione della provincia di Pescara e quindi della città capoluogo che si appresta a diventare ancora più grande e questo divenire è stato voluto immaginato e sognato sotto la cabina d'Annunzio».
Alla conferenza di presentazione del Festival hanno preso parte il presidente della Regione Marco Marsilio, il sindaco di Pescara Carlo Masci e l’assessore alla Cultura Maria Rita Carota.