L'intervista
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di Alfredo Giovannozzi

PESCARA. Bevande alcoliche e superalcolici consumati in gruppo nei parcheggi, nelle piazze e sul lungomare, spesso scegliendo zone più isolate per evitare i controlli. È quanto hanno trovato gli agenti della Polizia locale di Pescara, impegnati ieri sera in una serie di verifiche nelle aree della movida.
Pescara, 22 verbali per il consumo di alcol
Sono stati 22 i verbali elevati in una sola serata per il mancato rispetto dell'ordinanza firmata dal sindaco Carlo Masci, che vieta il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in alcune aree della città.
A bere erano gruppi di giovani e meno giovani, pescaresi e non, in alcuni casi composti esclusivamente da donne. Tra le modalità utilizzate, anche quella di trasformare il portabagagli delle automobili in un improvvisato angolo bar, con bottiglie e bicchieri pronti per il consumo.
L'ordinanza contro il consumo di alcol
Il provvedimento, in vigore dal 15 agosto al 30 settembre, prevede il divieto di consumo di alcolici dalle 17 alle 6 del giorno successivo in determinate aree della città, tra cui lungomare, parcheggi e parchi pubblici.
L'ordinanza, come specificato nel provvedimento numero 115 del 13 agosto, non riguarda gli spazi legittimamente autorizzati, nei quali il consumo di bevande alcoliche resta consentito secondo le relative autorizzazioni.
Controlli della Polizia locale da nord a sud
Diverse le pattuglie della Polizia locale impegnate nei controlli, da nord a sud di Pescara, soprattutto nelle vicinanze delle principali aree della movida.
Gli agenti hanno identificato numerose persone e verificato il rispetto delle disposizioni previste dall'ordinanza. L'attività si è concentrata anche sui punti considerati più sensibili, dove gruppi di persone si erano radunati per consumare bevande alcoliche.
Multe anche per la sosta irregolare
Durante i controlli sono state contestate anche diverse violazioni al Codice della strada. In particolare, alcuni veicoli erano parcheggiati in maniera irregolare, anche sui marciapiedi, creando intralcio alla circolazione e difficoltà per i pedoni.
Le situazioni più problematiche sono state rilevate soprattutto nelle vicinanze di piazza Primo maggio e Largo Mediterraneo.
Controlli anche in piazza Alessandrini
Le pattuglie hanno effettuato verifiche anche in piazza Alessandrini, dove erano presenti diverse persone.
La zona era già stata interessata in passato da episodi di vandalismo, tra cui l'imbrattamento dei muri dell'ex Tribunale, oggi Mediamuseum, nell'area recentemente riqualificata dal Comune.