Il caso
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di Luca Di Renzo

PESCARA. È tornato l’entusiasmo in casa Pescara e le speranze di salvezza sono più vive che mai dopo il 3-0 rifilato alla Virtus Entella nello scontro diretto della 31ª giornata di Serie B, andato in scena all'Adriatico, con il Delfino tornato ora a due soli punti di distanza dall’obiettivo.
Caligara e Gorgone esaltano capitan Insigne
Un successo che porta la firma del capitano Lorenzo Insigne, autore di un gol e di due assist, uno di questi a Caligara che lo ha poi esaltato in conferenza stampa: «Come dice il mister Lorenzo vede giocate che altri non vedono e questo ci dà una mano enorme – ha detto il centrocampista biancazzurro –. Segnare e portare a casa tre punti è stato bello. Nel girone di andata sono stato un po' sfortunato perché ho colpito molti legni, ma ora spero di dare il mio contributo alla squadra per arrivare alla salvezza».
Elogi per Insigne anche da Gorgone: «Ha dimostrato ancora una volta che calciatore è, ma ho visto una grande prova anche di Bettella e Capellini e da parte di tutti – ha sottolineato il tecnico in conferenza stampa –. In una squadra ognuno deve fare quello che gli compete. Quando dicevo che avevamo possibilità lo pensavo, poi siamo stati aiutati dall'arrivo di giocatori che hanno alzato il tasso tecnico e qualitativo, ma questa squadra spingeva anche prima pur raccogliendo meno».
Il Pescara “vede” la salvezza e fa rotta su Empoli
Gorgone non teme cali di tensione nel suo Pescara: «Oggi abbiamo forse più consapevolezza – ha sottolineato l’allenatore biancazzurro –. Abbiamo vissuto con l'acqua alla gola e ci stiamo ancora, per questo cerchiamo di trasmetterci a vicenda questa cosa. Sono contento per i ragazzi, perché iniziamo a toccare con mano un obiettivo che resta sempre difficile ma grazie alla nostra forza di volontà è ora più vicino, anche se in molti ci davano per morti. Siamo ancora ultimi ma l'obiettivo noi lo abbiamo inquadrato già da un po' di tempo, quindi avanti per questa strada».
E in vista della trasferta di Empoli in programma domenica (22 marzo, ore 15) è fiducioso anche Caligara: «La vittoria di Avellino ci ha tolto un peso di dosso e questo si vede in campo, perché ora arrivano i risultati e siamo più liberi di testa. Non prendiamo più gol al primo errore e proviamo giocate che prima non provavamo. C'è un altro spirito mentre prima, non arrivando i risultati, avevamo un po' il freno a mano tirato. Ora però dobbiamo pensare partita dopo partita e mettere in campo le nostre qualità per arrivare all'obiettivo finale».