L'intervento
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di Paolo Renzetti

PESCARA. Da questa mattina (giovedì 28 maggio) il quotidiano La Stampa e i rami d'azienda ad esso collegati sono di proprietà del Gruppo SAE. Si è chiusa così la trattativa, iniziata qualche mese fa, tra il Gruppo che fa capo alla famiglia Elkann e la SAE del Presidente Alberto Leonardis.
Dal 1 giugno il quotidiano torinese passa nelle mani di SAE, per quello che riguarda la proprietà, dal 1 luglio ci sarà il cambio del Direttore Responsabile, quasi sicuramente sarà Antonio Di Rosa a prendere il posto di Andrea Malaguti, e del management. Un colpo straordinario quello messo a segno da Alberto Leonardis che pone la società editrice ai primi posti dell’editoria nazionale. Per questa operazione il Gruppo SAE ha costituito una sub holding, la SAE Piemonte che è costituita per il 51% dal Gruppo SAE e per il 49% da Toto Holding, finalizzata alla partecipazione di maggioranza nella società La Stampa Sae S.p.A. che sarà proprietaria della testata.
L’amministratore delegato sarà il pescarese Massimo Briolini mentre la presidenza sarà affidata a Paolo Ceretti. Tra gli azionisti figurano: Fondazione di Sardegna, Carimonte Holdig, Sportcast (della FITP), Reale Mutua e Toto Holding.
Nella nota diffusa da SAE si specifica che: «l’acquisizione nasce con l’obiettivo di garantire continuità e stabilità industriale all’interno di un progetto ambizioso fondato su indipendenza editoriale, affidabilità, rispetto dell’identità della testata e della sua vocazione territoriale e internazionale. Una visione che punta a rafforzare le prospettive di crescita, il prestigio e la capacità di innovare che, da sempre, caratterizzano il quotidiano». L’operazione portata a termine si inserisce nella strategia di crescita industriale del Gruppo SAE, orientata allo sviluppo di un modello integrato, capace di coniugare la qualità dell’informazione, l’innovazione digitale, l’internazionalizzazione e la diversificazione dell’offerta. Grazie a questa acquisizione, il gruppo del Presidente Leonardis consoliderà, entro la fine del 2026, un fatturato complessivo pari a circa 250 milioni di euro, rafforzando ulteriormente la sua presenza nel panorama editoriale e digitale. Il Gruppo SAE è nato nel 2020 e sin dall’inizio dell’attività ha puntato a rafforzare il proprio ruolo nel panorama editoriale italiano come polo indipendente dell’informazione e della comunicazione integrata, con un capitale interamente italiano. Il gruppo è già attivo con sei storiche testate giornalistiche cartacee e digitali diffuse in diverse regioni e con tre testate on line, tra le quali Abruzzo Daily, oltre alla società di comunicazione Next Different Uniting.
«L’acquisizione de La Stampa costituisce un passo significativo nella strategia di crescita intrapresa dal Gruppo SAE». Sono le prime parole del Presidente Alberto Leonardis. «Riteniamo che il settore dell’editoria possa crescere attraverso investimenti si asset innovativi e di qualità e con progetti di comunicazione integrata, capaci di rendere sostenibili e realmente competitivi i gruppi editoriali. È questo il percorso che negli ultimi anni ci ha consentito di costruire una realtà solida, con impianti marginalità e un fatturato in crescita. Un valido progetto industriale - continua Leonardis - la cui credibilità è stata confermata anche da una raccolta di investimenti che ha superato ampiamente le aspettative. Porteremo La Stampa ancora più al centro del panorama mediatico, innovando e valorizzando i suoi talenti, la sua tradizione e la sua identità. Questo traguardo è stato possibile soprattutto grazie all’impegno e alla professionalità dei giornalisti del nostro gruppo. Conoscendo la qualità di chi compone la redazione de La Stampa, non possiamo che guardare al futuro con fiducia, certi che ci attendano successi ancora più grandi».