Violenze
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di Redazione Pescara

PESCARA. Buone notizie per la balneazione abruzzese: soltanto il 4% della costa regionale rientra nella classe di qualità «scarsa», con criticità concentrate soprattutto in prossimità delle foci fluviali.
Dai monitoraggi di Arpa Abruzzo, a pochi giorni dall'avvio della stagione balneare, iniziata ufficialmente il primo maggio, emerge un quadro positivo.
La costa? Di qualità
Qualità delle acque di balneazione complessivamente elevata lungo la costa abruzzese e aumento dei tratti classificati come «eccellenti», passati in un anno dall'89% al 90% del litorale.
Il monitoraggio
I prelievi effettuati a fine aprile dai tecnici dell'Agenzia avevano inizialmente evidenziato sei superamenti dei limiti di legge: tre a Ortona, uno a Roseto degli Abruzzi, uno a Montesilvano e uno a Silvi. Due dei tratti di Ortona, vicini alle foci dei fiumi Foro e Arielli, risultano però già soggetti a divieto permanente di balneazione.
I campionamenti suppletivi eseguiti il 29 aprile hanno fatto registrare il rientro nei parametri dei punti di Ortona nord foce Arielli, Roseto sud foce Tordino e Montesilvano sud foce Saline. Nei giorni successivi è tornato nella norma anche il tratto antistante il torrente Cerrano, nel comune di Silvi.
La Regione
«I risultati dei monitoraggi tracciano un quadro complessivamente positivo della qualità delle acque lungo il litorale abruzzese», sottolinea il vicepresidente della Regione con delega all'Ambiente, Emanuele Imprudente, evidenziando il lavoro sugli impianti di depurazione e sull'ammodernamento delle reti fognarie attraverso fondi Pnrr e Fsc.
Il dg Arpa Abruzzo
Per il direttore generale di Arpa Abruzzo, Maurizio Dionisio, la qualità delle acque rappresenta «uno dei principali indicatori ambientali» per salute pubblica e turismo. I controlli, effettuati su 114 punti lungo il litorale, proseguiranno con cadenza mensile fino a settembre attraverso analisi microbiologiche su escherichia coli ed enterococchi intestinali. In caso di anomalie sono previsti campionamenti aggiuntivi e eventuali divieti temporanei di balneazione.