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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. L’Udc abruzzese sceglie Avezzano per un summit regionale invitando tutti i dirigenti regionali a cena con Lorenzo Cesa. Un pranzo natalizio in un notissimo ristorante di Avezzano durato addirittura alcune ore.
Dopo le pietanze il gotha abruzzese Udc si è messo a discutere le strategia sia per le elezioni comunali che per le prossime nazionali. L’iniziativa è stata organizzata dal Coordinatore Provinciale UDC L’Aquila Carlo Giolitto, insieme al gruppo cittadino di Avezzano. Presenti anche il Segretario Regionale UDC Abruzzo Enrico Di Giuseppantonio sindaco di Fossacesia (è stato proposto un gemellaggio tra Avezzano e Fossacesia), Dante D’Elpidio, coordinatore provinciale UDC di Teramo e l’Avv Alessandro Rotolo Coordinatore UDC Sulmona. A portare il saluto della città di Avezzano è stato il Sindaco Giovanni Di Pangrazio, a testimonianza del rapporto di dialogo e collaborazione con il territorio. Hanno partecipato inoltre diversi amministratori locali Federica Collalto, Consigliere Comunale di Avezzano, Gloria Nardecchia, Consigliere Comunale dell’Aquila, e Roberto Tinari, Assessore Comunale a L’Aquila.
La frequentazione del sindaco Di Pangrazio ai summit Udc diventa sempre più frequente ma nel documento ufficiale che si riferisce si legge soltanto: «Un momento semplice ma sentito, che ha riunito amministratori, rappresentanti politici e il Comitato cittadino UDC di Avezzano, con l’obiettivo comune di parlare del futuro della città partendo dalle persone. Alla giornata ha partecipato il Presidente Nazionale dell’UDC Lorenzo Cesa, che ha voluto essere presente per ascoltare le esigenze del territorio. Al centro della giornata c’è stato soprattutto il lavoro e l’impegno del Comitato cittadino UDC di Avezzano, che ha ribadito la volontà di mettersi al servizio della città e di lavorare ai nuovi progetti che attendono Avezzano: dai quartieri ai servizi, dall’attenzione alle famiglie e ai giovani fino allo sviluppo del territorio. Un impegno che nasce dall’ascolto quotidiano dei cittadini. Particolare attenzione è rivolta ai giovani: avvicinarli al bene pubblico significa coinvolgerli attivamente nella vita della città, sensibilizzare all’importanza della partecipazione civica e trasmettere loro la responsabilità di contribuire allo sviluppo di una comunità più forte e solidale. Il Pranzo di Natale è stato così un momento di vicinanza reale, fatto di volti, parole e idee condivise. Un’occasione per rafforzare il legame con la città e per ribadire che la politica, quando è vicina alla gente, può contribuire a costruire un futuro migliore».
Occorrerà ora vedere se Udc proporrà una sua lista o se sarà inserita in una delle otto predisposte da Di Pangrazio