Trasporti
Mannetti sulla linea bus L’Aquila–Roma: «Aumenti pesantissimi dal 1° novembre. Tua riveda la decisione»
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Riapre la tratta ferroviaria L’Aquila–Sulmona, un’infrastruttura strategica che torna a garantire un collegamento fondamentale per le aree interne, a beneficio di pendolari, studenti fuorisede e lavoratori. Un risultato atteso che segna un passo significativo sul fronte della mobilità e dell’accessibilità del territorio.
Soddisfazione viene espressa dal capogruppo di L’Aquila Protagonista al Comune dell’Aquila, Alessandro Maccarone.
«Si tratta di un risultato atteso – dichiara Maccarone – che restituisce centralità alla mobilità sostenibile e rafforza il sistema dei collegamenti tra territori troppo spesso penalizzati dalla marginalità infrastrutturale. La riattivazione della linea rappresenta un passo concreto per migliorare l’accessibilità e la qualità della vita nelle nostre comunità».
L’intervento ha coinvolto circa 100 tra operai e tecnici di RFI e delle altre ditte appaltatrici, con un investimento economico complessivo che supera i 115 milioni di euro, funzionali all’intervento di attrezzaggio tecnologico con il sistema ERTMS sull’intera linea Terni–Rieti–L’Aquila–Sulmona, avviato nell’agosto 2023 e finanziato con fondi PNRR.
Le opere hanno interessato il rinnovo e l’adeguamento dei binari nelle stazioni di Beffi, Paganica e San Demetrio, insieme a interventi di manutenzione straordinaria e risanamento su ponti e gallerie nel tratto compreso tra Raiano e Beffi. A questi si aggiungono interventi di ammodernamento tecnologico sugli apparati di sicurezza e sui sistemi di segnalamento nella stazione dell’Aquila.
«Parliamo di un’opera che migliora in modo significativo la sicurezza e l’efficienza della circolazione ferroviaria – conclude Maccarone – ma che rappresenta anche un esempio concreto della capacità dei territori di programmare e far atterrare risorse strategiche come quelle del PNRR. Un investimento che rafforza la competitività e le prospettive di sviluppo dell’intero comprensorio. Continueremo a monitorare affinché il servizio sia efficiente, puntuale e pienamente rispondente alle esigenze dei cittadini. Questa riapertura è solo un punto di partenza per un sistema di trasporti sempre più moderno, inclusivo e capace di sostenere il rilancio delle aree interne».