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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Una vacanza magari sognata da una vita, un bellissimo viaggio finito in tragedia. Un'intera comunità, un'intera regione che piange una vita. L'Abruzzo è scosso per la morte di Denise Ruggeri, 47 anni di Cagnano Amiterno (L'Aquila), vittima della tragedia avvenuta sul Nilo. La donna è morta a causa delle gravi ferite riportate dopo la collisione tra l’imbarcazione sulla quale viaggiava e un’altra nave, avvenuta nella zona di Luxor, nel sud dell’Egitto.
L'incidente
Denise Ruggeri si trovava a bordo insieme al marito, Adolfo Rocchi. Secondo una prima ricostruzione, la 47enne sarebbe rimasta ferita cadendo all’interno della propria cabina in seguito all’impatto. Nonostante i tentativi di soccorso, per la donna non c’è stato nulla da fare: è deceduta poco dopo l’incidente. L’impatto tra le due imbarcazioni è avvenuto intorno alle 19 ora locale di oggi, domenica 21 dicembre. Intanto, le autorità fluviali egiziane hanno sospeso la licenza della nave. Lo riferisce oggi Cairo 24. Sulla nave Royal Beau Rivage viaggiavano circa 70-80 connazionali.
Il lutto
La 47enne era docente dell’istituto comprensivo "Don Lorenzo Milani di Pizzoli": era in servizio presso la scuola dell’infanzia "Il Piccolo Principe". Il padre, Rinaldo Ruggeri, scomparso alcuni anni fa, è stato vicesindaco di Cagnano Amiterno. La vittima lascia anche un fratello maggiore, Giuseppe, noto per aver lavorato per il Comune allo stadio Fattori.
Un'amica su Facebook scrive: «Che notizia assurda, non riesco a crederci. Denise ho avuto modo di conoscerla intimamente, era una persona profonda, onestà , sincera, era una brava persona, assetata di Dio, desiderosa di amare con tutta se stessa. Che Dio ti accolga tra le sue braccia».