Il caso
Sorelline ritrovate, interviene la garante per l’infanzia: capacità di autodeterminazione dei sedicenni
di Luca Di Renzo

I carabinieri di Cittaducale in provincia di Rieti hanno notificato presso la casa circondariale di quella provincia un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Rieti per un 56enne originario di Avezzano in una indagine iniziata a marzo dopo l’arresto in flagranza a Borgorose (comune del reatino) il 15 gennaio (non è stato chiarito come e perché si sia verificato questo ultimo episodio) e dopo una serie di approfondimenti tra l’altro anche con l’analisi di cellulari.
La particolarità della vicenda consiste nel fatto che i carabinieri di Cittaducale hanno ricostruito episodi di spaccio risalenti al 2022 per un valore complessivo di 33.000 euro. Perché questo episodio ricostruito in provincia di Rieti interessa la Marsica? Perché riaprirebbe un discorso iniziato appunto cinque anni or sono e una indagine che avrebbe coinvolto anche altri marsicani. Si tratta di sei persone in tutto che avrebbero organizzato traffici di sostanze stupefacenti. Altro non si è appreso dalla lettura delle cronache di oggi che sono apparse su tutte testate reatine e che coinvolgono comunque la Marsica. La morale è che, insomma, chi delinque deve essere sempre all’erta dal momento che i carabinieri hanno potuto ricostruire dopo l’operazione vicende di spaccio ricorrenti al 2022.