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Il blitz

Tabacchi, controlli a tappeto in provincia dell’Aquila: irregolarità sui prezzi

L’azione congiunta di Guardia di finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha interessato diversi esercizi della provincia

(foto archivio)
(foto archivio)
di Pino Veri
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L’AQUILA. Operazione a largo raggio della Guardia di finanza su tutto il territorio della provincia dell’Aquila volta a reprimere irregolarità nella vendita dei tabacchi.

Il tutto nell’ambito delle attività di presidio della legalità economica e di tutela dei consumatori. In azione anche i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dell’Ufficio Antifrode Abruzzo e dell’Area Territoriale dell’Aquila ovviamente con i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza dell’Aquila. Gli organismi in azione congiunta hanno effettuato una serie di controlli presso esercizi autorizzati alla vendita di tabacchi lavorati.

Le notizie sono abbastanza scarne ma si deduce che l’attività ispettiva sia stata svolta nell’ambito della consolidata collaborazione istituzionale tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza dal momento che le leggi che disciplinano la commercializzazione dei prodotti da fumo, con particolare riguardo alla corretta applicazione dei prezzi di vendita al pubblico stabiliti dall’Amministrazione finanziaria, sono complesse.

 E infatti nel corso delle verifiche sono state riscontrate irregolarità connesse all’errata applicazione dei prezzi al consumo di alcune tipologie di prodotti da tabacco. Le anomalie accertate hanno determinato la contestazione delle violazioni previste dalla normativa di settore e l’avvio delle conseguenti attività amministrative. Nel senso che dovrebbero essere stati compilati verbali e contravvenzioni. «Il tutto nel contrasto a comportamenti suscettibili di alterare le regole del mercato e pregiudicare i diritti dei consumatori, garantendo il rispetto delle disposizioni che disciplinano la vendita dei generi di monopolio». La costanza dei controlli sull’intero territorio regionale tende a garantire il corretto funzionamento del mercato, la tutela dei consumatori insieme agli operatori che agiscono nel rispetto delle regole e la salvaguardia degli interessi fiscali.