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di Pino Veri

BARISCIANO. Si avvia alla conclusione la XXX edizione del Festival di Musica Antica I Concerti di Euterpe, con gli ultimi due appuntamenti nel territorio aquilano, tra diversi repertori e prassi esecutive.
Il primo appuntamento è a Barisciano, mercoledì 12 agosto alle ore 21, nella chiesa del Convento di San Colombo, con “Inventio 1685. Bach | Handel”, protagonisti Gabriele Pro, violino e Cristiano Gaudio, clavicembalo. Un incontro tra due musicisti della nuova generazione della musica antica, entrambi vincitori di importanti concorsi e oggi impegnati in un’intensa attività concertistica internazionale.
Gabriele Pro, nominato dalla prestigiosa rivista Gramophone tra i giovani nomi da seguire della scena della musica antica ha costruito una carriera che lo ha portato sui palcoscenici di importanti festival e sale da concerto europee, asiatiche e statunitensi. Ha collaborato con musicisti e formazioni come Jordi Savall, Ottavio Dantone, Giovanni Antonini, Il Giardino Armonico, Accademia Bizantina e Ensemble Zefiro, esibendosi, tra le altre, alla Carnegie Hall, alla Berliner Philharmonie, al Concertgebouw e alla Wiener Konzerthaus. Musicologo oltre che violinista, è attualmente docente di violino storico al Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila.
Cristiano Gaudio, diplomato al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse di Parigi e perfezionatosi alla Schola Cantorum di Basilea, è stato vincitore di diversi concorsi dedicati agli strumenti antichi e nel 2015 ha ottenuto il Premio Abbado. La sua attività lo ha portato nei principali festival e teatri europei e a collaborare con ensemble come Il Giardino Armonico, Les Talens Lyriques, Il Pomo d’Oro e Les Musiciens du Louvre. Il suo primo album solistico, Händel vs Scarlatti, ha ottenuto importanti riconoscimenti della critica internazionale, tra cui il Diapason d’Or. Attualmente è docente di clavicembalo al Conservatorio “A. Corelli” di Messina.
Il programma mette in dialogo Johann Sebastian Bach e Georg Friedrich Händel, due figure centrali del Barocco europeo, attraverso le sonate per violino e clavicembalo.
Il giorno successivo, giovedì 13 agosto alle ore 19, il festival si sposterà a Campotosto, nella piazzetta della Chiesa, per l’appuntamento conclusivo della XXX edizione: “Molto ne fecer Festa. Festività e musica tra sacro e profano”, affidato al De Vulgari Ensemble.
Nato nel 2024, il gruppo si dedica al repertorio dell’Alta Cappella italiana tra Trecento e Quattrocento, con l’intento di riportare alla luce quella componente più vivace e popolare che attraversa la musica conservata nei manoscritti dell’epoca. Il programma mette in relazione le dimensioni sacra e profana della festa, attraverso strumenti dal timbro particolarmente caratteristico come cennamella, bombarda, cornamusa, trombe, trombone, symphonia e liuto.
Il De Vulgari Ensemble riunisce musicisti con esperienze in importanti realtà della musica medievale italiana, l’organico comprende Matteo Nardella (cennamella, flauto con tamburino, cornamusa), Giacomo Silvestri (cennamella, bombarda, cornamusa), Filippo Calandri (symphonia, tromba da tirarsi, tromba dritta) e Danilo Tamburo (liuto, trombone, tromba dritta).
Con questi due appuntamenti si chiude il percorso della XXX edizione dei Concerti di Euterpe, che anche quest’anno ha alternato grandi interpreti, giovani formazioni e diversi repertori, portando la musica antica dentro chiese, palazzi e piazze dell’Aquilano. Un festival diffuso che ha fatto dei luoghi del territorio non soltanto la cornice dei concerti, ma parte integrante del loro racconto.
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