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L'appuntamento

Summit Nazionale GAL all'Aquila: Federico presenta il Forum Leader 2026 per invertire lo spopolamento delle aree interne

Il 28 e 29 ottobre il capoluogo abruzzese ospiterà la due giorni sul programma LEADER 2028-2034, tra istituzioni, gruppi di azione locale, innovazione e strategie di sviluppo montano

Summit Nazionale GAL all'Aquila: Federico presenta il Forum Leader 2026 per invertire lo spopolamento delle aree interne
di Luca Di Renzo
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L'AQUILA – Si terrà il 28 e 29 ottobre prossimi all'Aquila, nell'anno che la vede Capitale Italiana della Cultura, il summit nazionale Forum Leader 2026. Organizzato dal Gruppo di Azione Locale Gran Sasso Velino presieduto da Paolo Federico, l'evento riunirà istituzioni locali e nazionali, esperti e Gruppi di Azione Locale da tutta Italia per delineare le nuove strategie comunitarie di contrasto allo spopolamento e sviluppo sostenibile delle aree interne e montane.

Il ruolo dei GAL

Dopo l'edizione 2025 svoltasi in provincia di Palermo, la manifestazione nazionale approda in Abruzzo per offrire una fondamentale piattaforma di raccordo tra pubblico e privato. I GAL (Gruppi di Azione Locale) operano come società partenariali a maggioranza privata impegnate nella gestione dei fondi europei della Politica Agricola Comune. Attraverso una programmazione mirata, tali enti agiscono da veri agenti di sviluppo con il fine primario di trattenere ed estendere i presidi umani nelle zone svantaggiate.

Dichiarazioni

Il presidente del GAL Gran Sasso Velino e sindaco di Navelli, Paolo Federico, ha sottolineato l'efficacia dei progetti realizzati negli ultimi anni: “In questi anni come GAL abbiamo portato avanti tanti progetti che ci hanno aiutato a contrastare lo spopolamento delle aree interne, contribuendo ad invertirne la rotta. Abbiamo raccolto ottimi riscontri in termini di crescita di popolazione e di attività, un aspetto fondamentale per mantenere vivi i territori”.

Tra le iniziative di maggior successo sostenute dal GAL Gran Sasso Velino figurano il Cammino del Gran Sasso, posizionato tra i primi tre cammini d'Italia per flusso turistico e ricadute economiche, e il progetto Paesi narranti del Gran Sasso, rete formata da 15 comuni per la valorizzazione culturale. A questi si affiancano il sostegno alle cooperative di comunità, la creazione di percorsi sostenibili, il rafforzamento delle imprese artigiane e agricole locali e la promozione dei presidi Slow Food.

I cinque tavoli tematici

I lavori del Forum Leader 2026 si articoleranno in cinque laboratori strategici coordinati da diversi GAL italiani:

●       “Verso una associazione nazionale dei GAL” – proponente GAL Metropoli Est di Palermo (Sicilia);

●       “Il ruolo dei Gal nella governance delle aree montane” – proponente GAL Etruria Meridionale (Lazio) e GAL Gran Sasso Velino (Abruzzo);

●       “Affrontare l’Abbandono: il metodo LEADER per rimettere in moto il patrimonio fondiario” – proponente GAL Castelli Romani e Monti Prenestini (Lazio);

●       “L’attuazione del LEADER 2028-2034 nella prospettiva del Fondo Unico” – proponente GAL Alto Bellunese (Veneto) e GAL Gran Sasso Velino (Abruzzo);

●       “Effetto Leader” – proponente GAL Escartons e Valli Valdesi (Piemonte) e GAL Costa dei Trabocchi (Abruzzo).

 

La due giorni vedrà la presenza di autorevoli esponenti istituzionali, tra cui il sottosegretario Masaf Luigi D'Eramo, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il vicepresidente con delega all'Agricoltura Emanuele Imprudente, il sindaco dell'Aquila e presidente Anci Abruzzo Pierluigi Biondi e il presidente nazionale Uncem Marco Bussone.

Prospettive future

In conclusione, l'apporto dei 8 GAL abruzzesi risulterà determinante per definire un modello replicabile di crescita economica, occupazione giovanile e tutela del patrimonio umano. L'Aquila si conferma così luogo d'elezione per la ricerca, la cultura e l'innovazione della governance delle aree montane a livello nazionale.