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Lavoro

Sulmona, fine anno di lotta: il 31 dicembre corteo dei lavoratori per il futuro della Valle Peligna

Le vertenze della Marelli, della Albasan, della Sodecia, della Coop, della 3G, del Cogesa sono indice di un sistema vicino al collasso

Sulmona, fine anno di lotta: il 31 dicembre corteo dei lavoratori per il futuro della Valle Peligna
di Pino Veri
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SULMONA. Mentre tutto l’Abruzzo pensa ora alle feste di Capodanno, dopo un Natale dopotutto brillante di luci e di celebrazioni, sarà un fine anno di lotta per i lavoratori di Sulmona: il 31 dicembre a cominciare dalle ore 10 manifestazione pubblica, con corteo.

L’iniziativa è dei segretari Cgil, Cisl, Uil, Ugl Francesco Marrelli, Pietro Di Natale, Maurizio Sacchetta, Roberto Bussolotti che invitano a «partecipare cittadini e cittadine, lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, i Sindaci della Valle Peligna, della Valle Subequana e dell’Alto Sangro, i Consiglieri e le Consigliere Regionali, gli Assessori e le Assessore della Giunta Regionale, il Presidente dell’ordine degli avvocati di Sulmona, tutte le associazioni di categoria, i partiti politici e i movimenti».

Le vertenze della Marelli, della Albasan, della Sodecia, della Coop, della 3G, del Cogesa sono indice di un sistema vicino al collasso «che rischia di aumentare il livello di desertificazione industriale e, più in generale, produttiva e, quindi, occupazionale, di un’intera area.

Il sindacato unitario sostiene che sia necessario trovare le risposte adeguate a risolvere una situazione che affligge migliaia di lavoratrici e lavoratori e le loro famiglie e che non offre ai giovani e alle giovani alcuna garanzia per il futuro».

Il crollo demografico della Valle Peligna «rischia, altresì, di comprometterne definitivamente il futuro, con conseguenze dirette in termini di riduzione ulteriore di servizi e funzioni».