Il magistrato
Sorelline ritrovate, il procuratore di Sulmona D'Angelo: «Le bambine si sono chiuse in stanza»
di Luca Di Renzo

L'AQUILA. Sarah e Alisya, le due sorelline di cui si erano perse le tracce quindici giorni fa, sono state ritrovate vive e in buona salute nella giornata di ieri, 21 giugno, a seguito di un'intensa attività investigativa svolta nel territorio laziale, dopo essere scomparse da una casa famiglia a Civitella Alfedena, nell'Aquilano.
Il felice epilogo della vicenda, che ha tenuto in apprensione l'intera regione, è stato accolto con sollievo dalle istituzioni e dalla cittadinanza.
Il commento
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha espresso tramite i suoi canali social tutta la propria felicità per la conclusione positiva della vicenda. «La notizia più importante è che Sarah e Alisya siano state ritrovate vive e in buona salute», ha dichiarato il governatore, sottolineando come l'Abruzzo abbia vissuto queste due settimane con profonda partecipazione e costante speranza.
I ringraziamenti
Il successo dell'operazione di ricerca è il risultato di un lavoro sinergico e altamente professionale. Il presidente Marsilio ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale all'Arma dei Carabinieri, citando in particolare il Comando Provinciale dell'Aquila, il Ros e i militari del Comando Provinciale di Latina.
Un ringraziamento è stato esteso anche alla Procura di Sulmona, il cui coordinamento è stato decisivo per garantire la sicurezza delle due giovani e restituire serenità alle persone coinvolte.