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di Redazione L'Aquila

PRATOLA PELIGNA. Un uomo, forse, si poteva salvare utilizzando un defibrillatore, ma l'apparecchio è rotto. È accaduto oggi, 7 settembre, a Pratola Peligna, con un uomo di 75 anni si è sentito male nella sua abitazione e un soccorritore, un volontario della protezione civile regionale, è corso nel vicino santuario della Madonna della Libera, per prendere l'apparecchio e ha fatto la triste scoperta che era non funzionante.
L'uomo è morto per arresto cardiaco. Da quanto è emerso subito la tragedia, il defibrillatore non avrebbe avuto la giusta manutenzione, per essere utilizzato e quindi a provare a salvare le persone che hanno problemi con il cuore. Comunque bisogna vedere, che anche se il dispositivo avesse funzionato, sarebbe bastato a salvare la vita al 75enne.
L'unica cosa che ora tutti i defibrillatori dovranno essere controllati e ricevere la giusta manutenzione.