Trasporti
Mannetti sulla linea bus L’Aquila–Roma: «Aumenti pesantissimi dal 1° novembre. Tua riveda la decisione»
di Redazione L'Aquila

GIOIA DEI MARSI. Un intervento che farà sobbalzare più d’uno quello del sindaco di Gioia dei Marsi Gianluca Alfonsi e autorevole Consigliere provinciale, il quale bacchetta con determinazione la decisione riguardante l’annunciato potenziamento della linea commerciale L’Aquila-Roma, sulla quale TUA (Trasporto Unico Abruzzese) prevede l’ingresso progressivo di 12 nuovi autobus di ultima generazione.7
E scrive: «Esprimo grande soddisfazione per il dichiarato potenziamento dei mezzi di trasporto commerciale sulla linea L’Aquila- Roma con autobus di ultima generazione dotati di ogni comfort e, da pendolare che giornalmente e da numerosi anni si reca a Roma, me ne compiaccio soprattutto con i colleghi pendolari aquilani.
Viaggiare con standard di sicurezza e comfort adeguati è segno di assoluta civiltà ed è un sano investimento anche in chiave turistica per chi decide di venire a visitare le nostre amene località». Poi aggiunge polemicamente: «Ritengo, pertanto, e sono certo avverrà, che anche altri territori, come quello marsicano e peligno, abbiano pari dignità di trattamento - aggiunge il primo cittadino - Esiste infatti altresì una linea commerciale, la Sulmona-Avezzano-Roma, che con grande determinazione abbiamo salvato come tale e che collega con la Capitale territori strategici come la Marsica e la Valle Peligna. È giornalmente utilizzata da numerosi pendolari per motivi di studio e di lavoro, che anche in tal modo esercitano l’ormai conosciuto diritto alla ‘restanza’, contribuendo ad arrestare quel fenomeno dello spopolamento delle aree interne che tutti sembrano volersi adoperare per fronteggiare. Anche costoro, categoria cui mi onoro di appartenere, hanno il sacrosanto diritto di avere pari attenzione in termini di condizioni di viaggio e di collegamenti, semplicemente perché non siamo figli di un ‘Dio minore’, ma parte resiliente, attiva, combattiva e dinamica di una splendida terra che va sotto il nome di Abruzzo. Sono certo - conclude - che presto anche noi viaggeremo sempre più comodi, sicuri e videosorvegliati, anche perché, da Silone, passando per Croce, Mazzarino e Ovidio, siamo terra di cultura anche noi».