Abruzzo Daily

Logo
Logo
Politica

Pescasseroli, si dimette l'assessore Francesco Paglia: «Ho ricevuto insulti»

Alla base della vicenda ci sarebbero contrasti sulla storia di un taglio di alberi

Francesco Paglia
Francesco Paglia
di Pino Veri
2 MINUTI DI LETTURA

L'AQUILA. Francesco Paglia, assessore di Pescasseroli della giunta Sipari ha annunciato le sue dimissioni e ha scritto sui social (Facebook) che «con l’occasione volevo annunciare le dimissioni da assessore del comune di Pescasseroli dopo aver ricevuto grevi insulti e ancor più pesanti minacce (tutte registrate e devo ancora valutare la possibilità di consegnarle alla magistratura). Ringrazio coloro che mi hanno dato la loro preferenza e anche quelli che per un motivo o l’altro (che poi il motivo è stato solo uno) non me l’hanno potuta dare. Quello che però mi ha dato più fastidio è stato che nessun membro della maggioranza mi ha espresso pubblica o privata solidarietà!».

Alla base di tutta la vicenda della quale ora si attendono le conclusioni ci sarebbero contrasti sulla storia di un taglio di alberi. Attorno agli anni ’70 (per chi ha frequentato il noto centro turistico montano) si verificò una storia simile con il sindaco comunista Nicola Costrini.

Certo l'esecutivo diretto da Giuseppe Sipari è, diciamo, civico e dunque il paragone non sta in piedi. Resta il fatto che insomma il taglio degli alberi a Pescasseroli fa sempre notizia.

A Paglia è subito arrivata la solidarietà dell’ex assessore regionale pd Lorenzo Berardinetti che lo ha pregato di rinunciare alla decisione in nome della pace interna. Da sottolineare anche la circostanza che Eleonora Berardinetti, figlia di Lorenzo è stata la prima tedofora abruzzese a condurre la fiaccola delle olimpiadi invernali che si svolgono a Cortina. Fiaccola che è simbolo della pace e dunque il papà Lorenzo si è subito adeguato.