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di Redazione L'Aquila

L’AQUILA. L’Ostiamare dice grazie all’Aquila che ferma sul pari l’Ancona, coronando il sogno della promozione in C. Gara combattuta al “Gran Sasso d’Italia” dove le due squadre si affrontano senza esclusione di colpi, annullandosi con il finale di 0-0 che è specchio fedele di quanto visto in campo.
Padroni di casa con il 4-3-3. Marchigiani che rispondono con il 4-2-3-1. Si parte in un pomeriggio caldo con subito scintille in campo fra i giocatori delle due squadre. Match però equilibrato e senza grandi occasioni fino al 16’ quando viene annullato il gol di Carella dell’Aquila per fuorigioco. Poi tanto equilibrio e zero emozioni fino al 34’ quando Di Renzo per la formazione abruzzese calcia dai venti metri mandando il pallone al lato. Al 37’ si vede l’Ancona con il cross di Pecci e il mancato aggancio del pallone a centro area di Attasi. Un po’ poco per la vice capolista che poi rischia grosso al 44’ con Pandolfi che chiama Salvati ad una grande parata. Ultimo acuto della prima frazione al 46’ con l’angolo di Cericola e l’incornata di Rovinelli che manca di poco il bersaglio grosso.
Nella ripresa al 2’ pericolosi subito gli ospiti con il colpo di testa di Bonaccorsi parato da Michielin. Gara sempre bloccata e con poche emozioni. Al 16’ ci provano i padroni di casa a rendersi pericolosi con Sparacello che in biancorossa tira trovando la deviazione di Bonaccorsi. Dopo una lunga fase di stanca L’Aquila ha l’occasionissima per vincere ma Sparacello in area calcia il pallone incredibilmente sopra la traversa. Capovolgimento di fronte e grande parata di Michielin su punzione di Taraschi.
Finisce in parità con l’Ostiamare che vince ancora e festeggia la promozione in C. Per l’Ancona ci saranno i play off a cui spera ancora l’Aquila.