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L'incidente

Orso investito e ucciso sulla superstrada del Liri: le indagini e i nodi sulla sicurezza

La presenza degli orsi in Valle Roveto è ormai usuale: sono sempre più frequenti le segnalazioni

L'orso
L'orso
di Pino Veri
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VALLE ROVETO. Un orso maschio, che questa notte veniva definito non giovanissimo, è stato investito e ucciso sulla superstrada del Liri nella zona situata tra Canistro e San Vincenzo Valle Roveto. L’incidente si è verificato poco prima delle 22 e su tutta la storia stanno ora indagando i carabinieri delle stazioni roveretane che sono state immediatamente avvertiti dagli investitori. Un incidente che mette al centro la complessità della convivenza tra fauna selvatica, infrastrutture e territori abitati.

A quanto ricostruito in un primo momento pare che le vetture coinvolte siano addirittura due dal momento che la prima è stata poi tamponata dalla seconda auto. Lasciamo il condizionale dal momento che i militari intervenuti sul posto sono ora impegnati nel difficile compito della ricostruzione. I conducenti comunque non hanno subito danni fisici. Difficile per ora ricostruire tutto l’episodio dal momento che, insomma ora si dovranno accertare compiti e responsabilità. Sul posto è intervenuto a tarda sera anche il sindaco di San Vincenzo Valle Roveto. Importante ora sarà esaminare i resti dell’animale per stabilire l’età e principalmente come si sia avvicinato alla superstrada.

A sentire le prime testimonianze occorre ricordare che la presenza degli orsi in Valle Roveto è ormai usuale: scavallano dal Parco sulle montagne che separano la zona del fuori- Fucino per poi arrivare in Valle. Frequenti le segnalazioni in zona del Comune di Civita d'Antino.

Per quanto riguarda ora la ricostruzione dell’incidente essa sarà lunga e difficile. E’ noto che gli investitori in questi casi (se ne sono verificati altri) non hanno alcuna responsabilità dal momento che l’oscurità in zona e il movimento improvviso degli orsi è assolutamente indecifrabile.