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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. È il salto di dimensione, decisamente regionale, a caratterizzare la nuova edizione di Marsicaland, il festival marsicano dedicato all’agroalimentare. Una crescita che punta ad avere anche importanti ricadute economiche sul territorio.
La manifestazione è promossa e sostenuta dal Comune di Avezzano, dalla Regione Abruzzo – Assessorato all’Agricoltura, dalla Provincia dell’Aquila, dalla Fondazione Carispaq, da ARAP – Azienda Regionale Attività Produttive, in qualità di ente attuatore, e dal GAL Marsica – Gruppo di Azione Locale Marsica.
Durante la presentazione, il vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti, portando anche i saluti del commissario ARAP Giuseppe Battaglia e del direttore generale Antonio Morgante.
Marsicaland ad Avezzano dal 18 al 20 settembre
Il sindaco Gianni Di Pangrazio, nel suo intervento introduttivo, ha nuovamente sottolineato l’importanza della valorizzazione delle produzioni agricole del territorio, anche attraverso il corteo per le strade della città e i costumi rievocativi.
La terza edizione di Marsicaland si svolgerà dal 18 al 20 settembre 2026, con oltre venti appuntamenti dedicati a produzioni d’eccellenza, cultura, divulgazione scientifica, arte e spettacolo.
Un progetto per valorizzare la Marsica
È proprio nella dimensione regionale che emerge la novità più importante dell'edizione 2026. «Marsicaland è un progetto molto più ambizioso di un evento. Se fosse soltanto una manifestazione come tante altre, perderebbe la sua ragion d’essere: vogliamo costruire qualcosa di più articolato e duraturo, capace di affiancare alla straordinaria capacità del Fucino di produrre cibo di qualità un’efficace azione di promozione e valorizzazione della Marsica», ha dichiarato Imprudente durante la conferenza stampa nella sala consiliare del Comune di Avezzano.
All’incontro, insieme al sindaco Di Pangrazio, erano presenti il direttore scientifico della manifestazione Ernesto Di Renzo, il direttore artistico Giuliano Montaldi e il vicepresidente della Fondazione Carispaq Pierluigi Panunzi, che hanno illustrato il programma del 2026.
Mercato della terra e Corteo Storico dei Marsi
Tra gli appuntamenti centrali figura il Mercato diretto della terra, pensato per favorire l’incontro tra produttori e pubblico. Spazio anche al Corteo Storico dei Marsi, un racconto collettivo della storia della Marsica e del suo legame con l’acqua, l’agricoltura e il lavoro.
Il programma prevede inoltre incontri e talk con istituzioni, associazioni di categoria e rappresentanti del mondo agricolo, oltre a numerose iniziative culturali, artistiche e di spettacolo.
Agroalimentare e turismo, la sfida della Marsica
«La Marsica possiede un patrimonio storico, paesaggistico e produttivo che dobbiamo far conoscere a livello nazionale e internazionale con sempre maggiore consapevolezza», ha aggiunto Imprudente.
Secondo il vicepresidente della Regione, la crescita dei flussi turistici, soprattutto nelle aree interne e montane, conferma l'importanza del percorso intrapreso per promuovere l’Abruzzo e attrarre visitatori nella Marsica e ad Avezzano.
Per rafforzare questa strategia, ha sottolineato Imprudente, sarà fondamentale il coinvolgimento dei Comuni, delle associazioni di categoria e dell’intero sistema produttivo.
Le aziende agricole protagoniste della promozione
Un ruolo centrale viene assegnato anche alle imprese del territorio. Le aziende, oltre a distinguersi per la qualità delle produzioni, possono diventare un vero e proprio strumento di promozione della Marsica e dell’Abruzzo, contribuendo a raccontare e valorizzare il territorio anche oltre i confini regionali.