Abruzzo Daily

Logo
Logo
Il tema

L'avvocato Cambise: "L'Abruzzo può sopravvivere senza l'adeguamento della ferrovia che lo collega con Roma?"

La riflessione del professionista: "Il futuro del territorio passa anche dalla qualità delle sue infrastrutture"

Un tratto della ferrovia
Un tratto della ferrovia
di Pino Veri
2 MINUTI DI LETTURA

AVEZZANO. Ma l’Abruzzo, sia interno che costiero, può vivere senza un adeguamento proficuo della ferrovia Roma-Pescara? Lo scrive l’avvocato Aurelio Cambise: «L’adeguamento della linea ferroviaria Pescara–Roma – argomenta – rappresenta oggi una priorità strategica non solo per l’Abruzzo, ma per l’intero sistema infrastrutturale nazionale ed europeo. Si tratta di un’opera fondamentale per garantire collegamenti più veloci, sicuri ed efficienti tra la costa adriatica e la Capitale, rafforzando la competitività del territorio, sostenendo lo sviluppo economico, favorendo il turismo e contrastando lo spopolamento delle aree interne. Per Avezzano e per tutta la Marsica, questa infrastruttura non è un’opzione: è una necessità».

Poi completa il suo ragionamento al di là di ogni facile opzione: «È una vera e propria emergenza europea, inserita in una visione di mobilità moderna, sostenibile e integrata. Ridurre il tempo di percorrenza tra Pescara e Roma a 2 ore e 30 minuti è tecnicamente realizzabile con interventi mirati, tra cui il miglioramento della tratta Sulmona-Avezzano e la realizzazione di un tunnel tra Celano e Bugnara. Non possiamo permetterci ulteriori ritardi. In questo contesto, va riconosciuta l’importanza del corridoio intermodale trasversale Barcellona-Civitavecchia-Roma-Avezzano-Pescara-Ortona-Vasto-Ploce (Croazia), studiato e approfondito dagli esperti di logistica e portualità, ingegner Antonio Nervegna e dottor Euclide Di Pretoro, che evidenziano come Avezzano possa diventare un nodo strategico di collegamento tra il sistema Tirreno-Adriatico e i principali corridoi europei. Rivolgo pertanto un appello chiaro e diretto a tutti i candidati sindaci del Comune di Avezzano affinché: assumano un impegno pubblico e formale sul tema; vigilino costantemente sullo stato di avanzamento dei lavori; sollecitino le Istituzioni Regionali e Nazionali competenti; promuovano ogni iniziativa utile ad accelerare l’adeguamento della linea e a valorizzare il ruolo di Avezzano nel corridoio europeo. Il futuro del territorio passa anche dalla qualità delle sue infrastrutture. Senza collegamenti moderni ed efficienti, non c’è crescita, non c’è attrattività, non c’è sviluppo. La prossima Amministrazione Comunale dovrà essere parte attiva, determinata e autorevole in questo percorso. È il momento di unire le forze, superare divisioni e lavorare con responsabilità per un obiettivo che riguarda l’intera Comunità. Avezzano non può più aspettare».