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Il caso

L'Aquila, violenza al terminal Lorenzo Natali: Daspo per gli aggressori - L'intervento della polizia municipale

Mano pesante dell'assessore comunale Cucchiarella per cercare di reprimere le criticità al megaparcheggio

Laura Cucchiarella
Laura Cucchiarella
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Dopo la lite violenta avvenuta nel pomeriggio dello scorso 2 dicembre, con l'intervento provvidenziale l'intervento della pattuglia della polizia municipale dell'Aquila, in servizio al 'Terminal Lorenzo Natali è stato deciso di punire gli aggressori con il Daspo urbano.

L'assessore Cucchiarella

Laura Cucchiarella, assessore comunale con delega alla polizia municipale, afferma: «La pattuglia presente presso il Terminal, con il supporto di altri agenti della Polizia Municipale intervenuti in ausilio, è riuscita a sedare lo scontro che ha visto coinvolti due giovani di nazionalità albanese, di 20 e 21 anni, e un 23enne egiziano, il quale, a seguito dell’aggressione, ha avuto bisogno delle cure del Pronto Soccorso. A conclusione dell’attività di accertamento svolta dalla Polizia Municipale, e sulla base dell’informativa trasmessa all’Autorità Giudiziaria, ai due giovani albanesi è stato applicato il Daspo urbano, con una sanzione amministrativa e il conseguente ordine di allontanamento».

Prosegue l’assessore comunale Cucchiarella: «Il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale, in stretta sinergia con la Prefettura dell’Aquila e con le Forze dell’ordine, è chiaro: non sarà tollerata alcuna forma di violenza o microcriminalità che possa compromettere la tranquillità della popolazione. Un sentito grazie alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine, e in particolare della Polizia Municipale, che ogni giorno svolgono il proprio lavoro a tutela del bene della nostra comunità».

Il Daspo urbano

Il Daspo urbano (Divieto di Accesso alle Aree Urbane) è una misura che allontana e vieta l'accesso a determinate aree della città (stazioni, scuole, piazze, centri storici) a persone che commettono comportamenti molesti, pericolosi o che minano il decoro urbano (ubriachezza, spaccio, accattonaggio aggressivo, atti di vandalismo), emesso dal sindaco per 48h o dal questore fino a 12/24 mesi, con sanzioni pecuniarie e, in caso di violazione, anche penali (arresto).

Chi lo emette e come funziona:

Ordine di allontanamento (48 ore): L'agente accertatore (esempio Polizia Locale) ordina l'allontanamento scritto per 48 ore e il Sindaco irroga una sanzione amministrativa (100-300 euro).

Divieto del Questore (fino a 12/24 mesi): Il Questore, ricevuta la copia, può estendere il divieto (fino a 12 mesi, 2 anni per recidivi) per aree specifiche (scuole, stazioni, ecc.) in caso di reiterazione o gravità.