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L'Aquila, tutto è pronto per la prima edizione del "Vittorio Antonellini Conducting Competition"

Un omaggio al fondatore de I Solisti Aquilani, dal 14 al 19 settembre nel capoluogo abruzzese e che vede presidente della giuria, il maestro Salvatore Accardo

L'Aquila, tutto è pronto per la prima edizione del "Vittorio Antonellini Conducting Competition"
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Sono già 130 iscritti al "Vittorio Antonellini Conducting Competition", first edition, in programma dal 14 al 19 settembre all'Auditorium del Parco di L'Aquila. Un prestigioso omaggio a dieci anni dalla scomparsa del fondatore dei Solisti Aquilani. E così il capoluogo abruzzese si prepara a ospitare un evento di risonanza internazionale, il Concorso internazionale per i direttori d'orchestra d'archi" "Vittorio Antonellini".

L'iniziativa è stata presentata, oggi 4 febbraio, a palazzo Margherita, sede del Comune dell'Aquila, dal sindaco Pierluigi Biondi, e da Maurizio Cocciolito e Silvia Guazolino, rispettivamente direttore artistico e presidente de I Solisti Aquilani.

Maurizio Cocciolito, direttore artistico de I Solisti Aquilani

L'evento

L'evento assume un'ulteriore rilevanza considerando che L'Aquila nel 2026 è la Capitale italiana della cultura, un riconoscimento che sottolinea l'importanza della città nel panorama culturale nazionale.

Il concorso

Il concorso si prefigge di scoprire e valorizzare giovani talenti della direzione d'orchestra, offrendo loro un'opportunità unica di confrontarsi con una giuria di altissimo livello e di esibirsi davanti a un pubblico internazionale.

La giuria d'eccellenza

Il presidente della giuria è il maestro Salvatore Accardo. Nella giuria poi saranno presenti i direttori artistici dei Solisti Veneti, Giuliano Carella, dei Virtuosi italiani, Alberto Martini, della Camerata Ducale di Vercelli, Guido Rimonda, dei Solisti Aquilani, Maurizio Cocciolito, nonché i prestigiosi rappresentanti dei Musici, Claudio Buccarella, dell'Academy Saint Martin in the Fieldi, Andrew Marriner e della Wiener Kammer Orchester, Jan Willem de Vriend.