Trasporti
Mannetti sulla linea bus L’Aquila–Roma: «Aumenti pesantissimi dal 1° novembre. Tua riveda la decisione»
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Tutto è pronto per la XXXII edizione della rassegna 'Musica e letteratura', una serie di incontri musicali organizzati dall'associazione Athena, in collaborazione con l'Università degli studi dell'Aquila, l'Università 'D'Annunzio' di Chieti-Pescara e il conservatorio di musica 'Alfredo Casella' del capoluogo abruzzese. L'iniziativa si svolge il 3, 5 e 7 dicembre, sempre alle 17.30, all'auditorium 'Shigeru-ban' del conservatorio 'Alfredo Casella'.
'Musica e letteratura' è diventato un appuntamento tradizionale che ogni edizione riscuote un grande successo di pubblico. La formula prevede importanti musicisti, insieme alla presenza di critici musicali, musicologi molto conosciuti e con l'apporto significativo dei docenti delle Università dell'Aquila e di Pescara nonché di quelli del conservatorio 'Alfredo Casella'.
Il programma è incentrato sul rapporto tra musica e letteratura del periodo moderno dedicato al compositore e pianista Maurice Ravel di cui ricorre quest’anno il 150° anniversario della nascita e al suo rapporto, con i più grandi letterati della fine del secolo scorso, come Mallarmè Baudelaire. “Ravel è stato un artista di confine: tra classicismo e modernità, tra Francia e Spagna, tra musica pura e suggestioni letterarie - afferma il direttore artistico dell'associazione Athena, Carmine Gaudieri -. Questa edizione vuole raccontare non solo il compositore, ma anche l’uomo e il suo tempo”.
Il programma
Mercoledì 3 dicembre si alza il sipario sul tema di 'Ravel e Mallamè, perfezione formale e verità ermetiche' con la partecipazione del Duo Ilaria Iaquinta, soprano, e Giacomo Serra, pianoforte, che ha collaborato per anni con il teatro 'San Carlo' di Napoli e con l’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Si sono esibiti presso istituzioni, festival e sedi sia nazionali che internazionali, tra queste: Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini, Festival di Ravello, Festival di St. Denis e Kolner Philarmonie di Colonia. Ambedue svolgono attività in Italia e all’estero. il Duo presenta un programma di musica francese con l’esecuzione dei tre poemi di Ravel scritti appunto da Mallarmè. Maurice Ravel aveva una predilezione per la poesia di Mallarmé amava dire “Considero Mallarmé non solo il più grande poeta francese, ma anche l’unico”, poiché ha reso poetica la lingua francese”. La prolusione è stata affidata al professore Luciano Pellegrini dell’Università degli studi dell’Aquila docente anche alla Sorbona di Parigi.
Venerdì 5 dicembre il tema è 'La ricezione Raveliana della letteratura francese di fine secolo'. Parteciperà Letizia Michielon, pianista, compositrice e filosofa, con all’attivo esibizioni solistiche, nelle sale più importanti d’Europa: 'Mozarteum' di Salisburgo, 'Centro Schoenberg' di Vienna, 'Mozart Hall' di Bratislava, 'Accademia Chopin' di Varsavia, 'BKA theater' di Berlino ed 'Expo' di Osaka. La prolusione è stata affidata alla professoressa Federica D'Ascenzo, docente di letteratura francese all’Università 'D'Annunzio' di Chieti-Pescara.
L'ultimo appuntamento della rassegna è previsto domenica 7 dicembre, con 'Musica e letteratura, tra realismo e simbolismo'. Si esibirà l'Orchestra da camera aquilana che svolge attività dal 1995 in Italia e all’estero. Quest'anno l'Orchestra da camera aquilana festeggia i 30 anni di attività. Sarà diretta dal maestro Carmine Gaudieri, con la partecipazione della pianista Oxana Shevchenko vincitrice di concorsi internazionali, come Sidney International piano Competition e Scottish Piano competition. Ha collaborato con direttori come Vladimir Askenazi, Yoel Levi e William Duttol, come solista invece esibendosi alla Royal Festival Hall, alla Sydney Opera House e al Lucerne Festival. Il professore Giovanni D'Alò, critico letterario e direttore artistico per anni dell’importante Istituzione universitaria dei concerti di Roma, traccerà un rapporto sul 'Realismo e Simbolismo in letteratura e Musica di Shostakovich'. Il compositore di scuola russa, Shostakovich, quest'anno ricorre il 50° anniversario della morte. Verranno eseguite musiche di Shostakovich, il concerto numero 1 per pianoforte opera 35 per pianoforte tromba e archi e i celebri brani di Ravel, la 'Pavane' e il 'Bolero' (il suo brano più celebre) nella trascrizione per pianoforte archi e percussioni. L’Orchestra si avvarrà della partecipazione della tromba di Valerio Villani del Conservatorio 'Casella', musicista con all’attivo collaborazioni anche con l’Orchestra dell'Istituzione sinfonica abruzzese.