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L'Aquila, tanta emozione alla celebrazione del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato

Nel 2025 si sono registrati meno reati rispetto all'anno precedente. In controtendenza, invece, i reati legati al mondo digitale: le truffe e frodi informatiche aumentano

L'Aquila, tanta emozione alla celebrazione del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Si è celebrato anche a L'Aquila, oggi 10 aprile, il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, all’insegna del tema “Esserci sempre” pensato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Il primo appuntamento è stato al piazzale, dove una corona d'alloro è stata deposta al monumento dei caduti della Polizia di Stato. Il rito ha visto la presenza del Prefetto della Provincia, Vito Cusumano, il Questore, Fabrizio Mancini, e il dirigente del Compartimento della Polizia Stradale per l'Abruzzo e il Molise, Francesco Licheri. Insieme a loro una rappresentanza dell'associazione nazionale Polizia di Stato e il Cappellano provinciale.

Poi la celebrazione si è trasferita all'Aula Magna "Vincenzo Rivera" del Centro Congressi dell’Univaq (Università degli studi dell'Aquila) “Luigi Zordan”. Sono state numerose le autorità che hanno partecipato, come il senatore Guido Quintino Liris, l'onorevole Etel Sigismondi, il vice presidente della Giunta regionale e assessore regionale all'Agricoltura, Emanuele Imprudente, il presidente della Provincia dell'Aquila, Angelo Caruso, il sindaco del capoluogo abruzzese, Pierluigi Biondi, il rettore dell'Università degli studi dell'Aquila, Fabio Graziosi, e l'arcivescovo dell'Aquila, monsignor Antonio D'Angelo.

In piazza San Basilio sono stati esposti i mezzi in uso ai servizi della Polizia di Stato e anche un'auto storica della Polizia di Stato di coloro amaranto (prima dell'avvento del grigio-verde negli anni Sessanta e attualmente azzurro e bianco).

I dati evidenziano un calo generale degli eventi delittuosi nel 2025 rispetto all’anno precedente, con una diminuzione complessiva di 217 casi.

In netta riduzione i furti, 101 episodi in meno. In particolare scendono i furti in abitazione (-31), negli esercizi commerciali (-27), di autovetture (-8) e di altra tipologia (-35).

In flessione anche le rapine (-12) e le estorsioni (-9), numeri a dispetto della percezione di insicurezza spesso evidenziata dalla popolazione.

Sul fronte dei reati contro la persona, si registra un aumento degli omicidi (+2) e dei tentati omicidi (+8), mentre calano sensibilmente le lesioni dolose (-50) e le minacce (-68). Sostanzialmente stabile il dato sulla violenza sessuale (-1).

In controtendenza, invece, i reati legati al mondo digitale: le truffe e frodi informatiche aumentano di 17 casi, mentre i delitti informatici in senso più ampio diminuiscono di 36. In crescita anche i danneggiamenti (+77), uno degli incrementi più significativi del report.

Per quanto riguarda l’attività operativa, nel 2025 la Polizia ha effettuato 125 arresti e denunciato 644 persone. Le attività di prevenzione hanno portato all’emissione di 35 Daspo, 82 avvisi orali e 75 fogli di via obbligatori, oltre a 62 provvedimenti di Dacur e 20 ammonimenti.

Intensa anche l’azione di controllo del territorio: oltre 19 mila chiamate gestite dal Numero unico di emergenza 112, più di 10 mila pattuglie impiegate, con oltre 35 mila veicoli e 61 mila persone controllate. Elevate quasi 9.300 contravvenzioni e rilevati 643 incidenti.

Sul fronte amministrativo, rilasciati oltre 8.700 passaporti e 1.250 licenze per porto d’armi.

Infine, per quanto riguarda l’immigrazione, sono stati rilasciati oltre 8.100 permessi di soggiorno, con 105 espulsioni, 33 rimpatri e 29 trattenimenti nei CPR. Le richieste di asilo sono state 2.579.