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di Redazione L'Aquila

PIETRALUNGA. Battendo 3-0 in Umbria la Pietranlughese, L'Aquila 1927 conquista, oggi domenica 4 ottobre, il primo posto, complice la vittoria (6-4) del Teramo sulla capolista, ormai ex, la Vigor Senigallia.
Ora L'Aquila guarda tutte dall'altro verso in basso (a +1 sul terzetto Teramo, Foligno e Vigor Senigallia).
L'unica nota stonata è il nuovo infortunio di Zini, che entrato nella ripresa, è dovuto di nuovo uscire per un problema all'adduttore.
Visto che gli umbri hanno gli stessi colori rossoblù dell'Aquila, la squadra di mister Andreucci è scesa in campo con la divisa grigio chiara.
Per la cronaca, l'allenatore dell'Aquila Andreucci schiera la stessa squadra che ha vinto 2-0 con il Teramo, ad eccezione di Magnani al posto di Brunetti. La Pietralunghese prova subito a dare fastidio, ma L'Aquila non si fa sorprendere e prende le redini del gioco. Al 2' tiro di Gasperoni respinto in angolo dal portiere Pitari e poi dopo un giro di lancette è la volta di Sparacello a essere pericoloso con un colpo di testa, ma Schiaroli di spalle devia in angolo.
La prima rete aquilana arriva al 15': Campagna ruba la palla al difensore Amantini entra in area e serve Curatolo che fa partire un diagonale che non lascia scampo al portiere locale.
I padroni di casa provano a reagire in due occasioni. La prima al 22 con Esposito, su passaggio di Piccioli, però il suo tiro dal limite sorvola la traversa. La seconda al 33' con Boriosi che suggerisce per Piccioli, con Inturri che di piede respinge in angolo.
L'Aquila non sta a guardare e trova il raddoppio con Sparacello, grazie a una palla inattiva al 42': punizione dal limite imparabile per il portiere locale.
Nella ripresa L'Aquila tira leggermente i remi in barca ma non soffre.
Nel secondo tempo si registrano anche gli esordi del centrocampista under Vascotto al posto dell'altro fuoriquota Binotto e del terzino sinistro De Santis, ma come esterno offensivo al posto di Curatolo.
Le azioni nella ripresa sono pochissime. Al 28' da registrare per L'Aquila un sinistro in diagonale di Sparacello che lambisce il palo.
Per i locali da registrare solo il rosso rimediato al 27 dall'attaccante Rossi, che entrato da soli 10 secondi, commette un brutto fallo e l'arbitro lo espelle.
Partita si può dire conclusa e con L'Aquila che trova la terza rete al 42': cross dalla trequarti di Gori, sponda di testa in area di Magnani e conclusione in rete di Brunetti.
A fine gara festa grande per i 100 tifosi aquilani che hanno seguito la squadra rossoblù in Umbra.
Ora L'Aquila è attesa a due partite di seguito questa settimana entrambe in casa allo stadio "Gran Sasso d'Italia Italo Acconcia": la prima mercoledì 7 ottobre alle 15 contro il Termoli, incontro valido per i 32esimi di Coppa Italia, e domenica 11 ottobre alle 15, il derby con la Santegidiese.
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Curatolo, oltre alla rete, si è sacrificato molto per dare un sostegno al reparto arretrato rossoblù.
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