Abruzzo Daily

Logo
Logo
L'intervento

L'Aquila, stazione e Borgo Rivera: oltre 24 milioni di euro per trasformare il volto occidentale della città

Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato l’Accordo di programma per la riqualificazione dell’area

Francesco De Santis
Francesco De Santis
di Redazione L'Aquila
3 MINUTI DI LETTURA

L'AQUILA. Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato l’Accordo di programma per la riqualificazione dell’area della Stazione Ferroviaria e di Borgo Rivera, sottoscritto il 7 maggio 2026, dando così il via a uno degli interventi urbanistici più significativi e strategici della ricostruzione post-sisma.

Il progetto, inserito nel Programma Strategico “Città Pubblica” del Piano di Ricostruzione, prevede un investimento complessivo di circa 24,7 milioni di euro finanziati attraverso la Delibera Cipes 58/2024, con l’obiettivo di restituire alla città un’area di straordinario valore storico, culturale e infrastrutturale, oggi segnata da criticità urbanistiche e degrado.

Il progetto

L’intervento punta a ridisegnare l’intero quadrante occidentale della città attraverso una nuova connessione tra la Stazione ferroviaria, Borgo Rivera e il centro storico. In particolare, verrà realizzato un parco lineare pedonale lungo via Tancredi da Pentima che collegherà la Stazione alle 99 Cannelle, al Munda e al Parco delle Acque, creando un percorso urbano verde e turistico nel cuore della città.

Parallelamente sarà completamente riorganizzata la viabilità dell’area con una nuova direttrice est-ovest a doppio senso di marcia, completa di marciapiedi, sottopasso e tratto sopraelevato, così da superare le criticità storiche di Via Madonna del Ponte e migliorare l’accessibilità dell’intero comparto urbano.

Il progetto prevede inoltre la riqualificazione della Stazione ferroviaria in sinergia con RFI, rafforzandone il ruolo di porta di accesso alla città e nodo strategico della mobilità urbana, insieme alla valorizzazione degli elementi identitari e storico-culturali dell’area, dalle mura civiche a Porta Rivera, dalle 99 Cannelle al Munda, fino al sistema ambientale del fiume Aterno.

La dichiarazione

«Con questo Accordo di Programma – dichiara l’assessore all’Urbanistica Francesco De Santis – compiamo un passo decisivo verso la ricucitura urbana tra il centro storico e la parte ovest della città. Non si tratta soltanto di un’opera pubblica, ma di una vera rigenerazione urbana capace di restituire qualità, sicurezza, mobilità e bellezza a uno dei luoghi più simbolici dell’Aquila. L’area della Stazione e di Borgo Rivera rappresenta una cerniera fondamentale tra patrimonio storico, servizi, turismo e mobilità. Dopo anni di attesa, mettiamo finalmente in campo una visione concreta e moderna che valorizza le eccellenze storiche e culturali presenti e migliora allo stesso tempo la vivibilità quotidiana dei cittadini. Questo intervento consentirà di superare criticità viarie storiche, creare nuovi percorsi pedonali e spazi pubblici, rafforzare il rapporto tra la città e il fiume Aterno e restituire centralità a un quadrante urbano che merita attenzione e investimenti. È un tassello fondamentale della ricostruzione materiale e sociale dell’Aquila. Desidero inoltre ringraziare il Consiglio comunale per il lavoro svolto e per il senso di responsabilità dimostrato nell’approvazione di un provvedimento così importante per il futuro della città, così come i tecnici e gli uffici comunali che hanno seguito con competenza e professionalità tutte le fasi del procedimento amministrativo e progettuale».