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Escursionismo

L'Aquila, rete sentieristica: siglato accordo tra Comune e Cai del capoluogo abruzzese

L'assessore comunale Taranta: «Impegno concreto per far sì che le nostre montagne siano non solo il cuore pulsante del nostro ambiente»

L'assessore comunale Fabrizio Taranta (a sinistra) e il presidente Cai, sezione L'Aquila, Ugo Marinucci
L'assessore comunale Fabrizio Taranta (a sinistra) e il presidente Cai, sezione L'Aquila, Ugo Marinucci
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. È stato firmato l'11 dicembre, nella sala consiliare di Palazzo Margherita, il Protocollo d’Intesa tra il Comune dell’Aquila e il CAI, Club Alpino Italiano – Sezione dell’Aquila, che dà ufficialmente avvio a una collaborazione strutturata finalizzata alla razionalizzazione, alla riqualificazione e alla valorizzazione della rete sentieristica di Monte Castelvecchio, Monte Pettino e Croce Cozza.

Con la sottoscrizione dell’accordo, Comune e CAI stabiliscono un percorso condiviso che mette al centro la tutela del paesaggio montano aquilano e la promozione di un sistema integrato di cammini e percorsi naturalistici, con l’obiettivo di rafforzare il turismo sostenibile e migliorare l’accessibilità e la fruibilità delle aree interessate.

L'accordo

Il Protocollo prevede l’avvio immediato delle attività con una ricognizione completa dei sentieri esistenti, finalizzata a individuare le priorità di intervento e a verificare sovrapposizioni, interferenze e criticità lungo i tracciati escursionistici, cicloescursionistici e dedicati all’escursionismo adattato. Il CAI metterà a disposizione le proprie competenze tecniche in materia di sentieristica, cartografia e tutela dell’ambiente montano per supportare la progettazione esecutiva dei lavori, il monitoraggio degli interventi e la definizione dei percorsi idonei all’inserimento nel Catasto Sentieri.

Nel quadro delle attività rientrano anche la produzione di tracce georeferenziate, l’aggiornamento della Carta dei Sentieri in scala 1:25.000 per tutta l’area di intervento, la costruzione di un archivio dedicato agli elementi antropici e il supporto diretto alle ditte incaricate per la realizzazione della segnaletica.Il Comune dell’Aquila, quale soggetto responsabile del progetto, coordinerà la programmazione e l’esecuzione dei lavori, metterà a disposizione il materiale progettuale ed effettuerà il monitoraggio e la valutazione delle prestazioni, garantendo il rimborso delle spese sostenute dal CAI secondo quanto previsto dall’accordo.

Le attività saranno svolte in raccordo con il Settore comunale Transizione Ecologica, PNRR e PNC – Protezione Civilee saranno accompagnate da relazioni periodiche per assicurare la piena tracciabilità dell’avanzamento.Il Protocollo comprende inoltre la realizzazione di un Piano unitario di Informazione e Comunicazione dedicato ai cammini dell’area aquilana, con strumenti di divulgazione, iniziative pubbliche ed elaborati tecnici dedicati alla promozione culturale e turistica della montagna. L’accordo definisce anche aspetti organizzativi, assicurativi e di sicurezza relativi ai volontari coinvolti, oltre alle modalità di eventuale modifica o recesso.

L'assessore

Con la firma di oggi, prende concretamente forma un percorso di cooperazione stabile tra Comune e CAI che rappresenta un passo importante per la valorizzazione del patrimonio montano aquilano: un investimento non solo in infrastrutture escursionistiche, ma nella cura, nella conoscenza e nella promozione degli spazi naturali che circondano la città. Se vuoi, posso preparare anche una versione più breve o più istituzionale.

«La firma di questo Protocollo d'Intesa con il Club Alpino Italiano, Sezione dell'Aquila, rappresenta un momento cruciale che unisce la visione amministrativa alla profonda conoscenza tecnica e ambientale del territorio montano – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Fabrizio Taranta –. L'obiettivo primario di questo accordo è duplice: promuovere il nostro paesaggio e garantirne la tutela. Lavoreremo in stretta sinergia con il CAI per la razionalizzazione, la riqualificazione e il potenziamento della rete sentieristica che interessa aree vitali per la nostra città, in particolare Monte Castelvecchio, Monte Pettino e Croce Cozza. Il CAI metterà a disposizione del Comune le sue elevate competenze in materia di cartografia, sentieristica e tutela ambientale, permettendoci di: sviluppare progetti esecutivi basati su standard tecnici elevati; garantire la sicurezza e la corretta fruizione dei cammini; consentire lo sviluppo di un turismo sostenibile che valorizzi l'identità del nostro territorio. Si tratta di un impegno concreto per far sì che le nostre montagne siano non solo il cuore pulsante del nostro ambiente, ma anche un volano di crescita responsabile per il futuro turistico e culturale dell'Aquila».