Abruzzo Daily

Logo
Logo
Sport

L'Aquila, primo compleanno per il Paganica Volley

La squadra rossonera di pallavolo femminile, nata da una costola della Polisportiva Paganica Rugby, compie un anno di attività

Lo stemma
Lo stemma
di Redazione L'Aquila
2 MINUTI DI LETTURA

L'AQUILA. Compie un anno in questi giorni il Paganica Volley, una piccola realtà che è nata a Paganica, frazione del capoluogo abruzzese, da una costola della Polisportiva Paganica Rugby, che milita in serie A2 di rugby, ma che già in soli 365 gg ha suscitato l'interesse e l'entusiasmo dell'intera comunità, allargando progressivamente i propri orizzonti fino a raggiungere e coinvolgere l'intero territorio.

Sembrava un sogno quando abbiamo assistito alla presentazione del Paganica Volley presso gli impianti sportivi “E. Iovenitti”. Allora non potevamo ancora immaginare cosa ci avrebbe riservato questo anno fantastico.

Quasi 100 iscritti, una squadra militante nel campionato di Serie D che ha dimostrato di meritare il titolo e di poter ambire anche a qualcosa di più.

Una squadra di II Divisione che, per un solo punto, ha sfiorato l'accesso alla finale per la promozione.

Un settore giovanile che ha visto il battesimo del campo per le nostre due under 13 e 14.

Il settore del Minivolley ha permesso a numerose bambine del primo e secondo livello di avvicinarsi alla pallavolo, scoprendo il piacere di giocare e di stare insieme.

Sono stati organizzati eventi che hanno ricevuto il consenso non solo della comunità, ma il favore di società pallavolistiche storiche aquilane e non, con cui abbiamo instaurato delle "join venture" e collaborazioni che ci vedranno protagonisti anche nelle prossime stagioni.

L'apice poi l'abbiamo raggiunto a fine maggio, con il raggruppamento dei più piccoli: 180 bambini e 10 società hanno voluto partecipare a questo mega evento e in un lampo la voce che il Paganica Volley stava crescendo si è sparsa per tutto l'Abruzzo.

È passato solo un anno, abbiamo vissuto tante emozioni, organizzato tanti eventi e coinvolto centinaia di persone. È solo l'inizio, ma ci sono tutti i presupposti per credere che il bello debba ancora venire.