Allarme incendi
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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Sono 814 i veicoli sottoposti ad attenta verifica in questo fine settimana dai Carabinieri, che in 22 casi hanno provveduto a sanzionare altrettanti utenti della strada per aver violato diverse norme del Codice della Strada, con la conseguente decurtazione di alcune decine di punti dalle patenti di guida.
Sono i risultati dei Carabinieri all'Aquila e alla sua provincia durante il Ferragosto. È appena trascorso il lungo fine settimana di Ferragosto, caratterizzato da un cospicuo aumento del traffico veicolare sulle arterie viarie dell’intera provincia e da una massiccia presenza di turisti.
Il significativo rafforzamento dei servizi di controllo del territorio posto in essere dal Comando Provinciale Carabinieri di L’Aquila, in ossequio alle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di L’Aquila, Dottor Vito Cusumano, ha condotto all’identificazione di 1.164 persone, alcune delle quali di origine straniera, sul conto delle quali sono state esperite verifiche circa la regolarità della loro permanenza sul territorio nazionale.
La presenza delle donne e degli uomini dell’Arma, tanto a L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, quanto nelle splendide località di villeggiatura della provincia, è stata continua e costante in questo weekend ferragostano, caratterizzato anche dallo svolgimento di feste patronali, eventi e sagre che hanno comportato l’esecuzione di mirati servizi di ordine pubblico.
Nell’aquilano, nella notte tra il 14 ed il 15 agosto, il personale della Compagnia Carabinieri di L’Aquila, avvalendosi delle specifiche competenze del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di L’Aquila, ha sottoposto ad attente verifiche di natura amministrativa e giuslavoristica 3 esercizi pubblici. In uno di tali locali, aperto sino a tarda notte, sono state rilevate diverse violazioni che, oltre a comportare sanzioni ed ammende per oltre 13.500 euro hanno portato alla chiusura del locale ed alla segnalazione del titolare all’Autorità competente.
L’importante numero di pattuglie dell’Arma dispiegate sul territorio, sia di giorno che di notte, oltre a contribuire al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, ha permesso ai militari delle cinque Compagnie Carabinieri dipendenti dal Comando Provinciale di L’Aquila di contrastare i reati di natura predatoria contro il patrimonio ed in materia di armi e di stupefacenti, con diverse persone segnalate alle Autorità competenti.
Notevole importanza ha assunto l’attività volta ad incrementare la sicurezza sulle strade. Nell’ottica di prevenire gli incidenti stradali, spesso conseguenza della micidiale combinazione tra alta velocità e uso di sostanze stupefacenti o abuso di alcool, sono stati eseguiti numerosi controlli sulle strade dell’intera provincia, con il massiccio utilizzo degli apparati “etilometri” e dei “drug test”: strumenti che evidenziano l’eventuale positività del conducente alle sostanze stupefacenti.
Nelle vaste aree rurali e montane, così come nei Parchi Nazionali che si estendono nella provincia aquilana, la componente Forestale dei Carabinieri ha svolto numerosi servizi, anche con l’impiego di pattuglie a cavallo e in bicicletta, procedendo al controllo di 198 veicoli ed all’identificazione di 507 persone, 49 delle quali sanzionate amministrativamente per aver violato norme statali o regionali in tema di tutela dell’ambiente, dalla viabilità forestale al campeggio nelle aree protette, sino all’addestramento dei cani per la successiva attività venatoria.
Di notevole rilievo, inoltre, l’attività svolta nel campo della prevenzione degli incendi, scoraggiando e reprimendo l’accensione di fuochi nelle aree a rischio, e di assistenza ad alcuni escursionisti che rischiavano di smarrirsi o che si erano avventurati in quota con abbigliamento o equipaggiamento non idonei.
Anche in questo lungo fine settimana, dunque, i Carabinieri che operano nella provincia aquilana hanno adempiuto alla propria missione, che non si limita alla prevenzione ed alla repressione dei reati, ma si spinge ben oltre. Da oltre 200 anni, infatti, è compito dell’Arma dei Carabinieri operare con quotidiana dedizione e con una presenza discreta ma costante, dalle città ai centri più piccoli e isolati e sino alle zone montane più impervie, per rassicurare ed offrire vicinanza ai cittadini, sempre.