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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Dalla Legge di bilancio 2026 arrivano buone notizie per l'ospedale "San Salvatore" dell'Aquila. Un milione e 100mila euro, infatti, sono stati previsti per il nosocomio del capoluogo di regione, per la progettazione del nuovo Pronto soccorso, la costruzioni di altri parcheggi auto e lo spostamento dell’angiografo. Inoltre si lavora anche per riportare la mensa all'interno dell'ospedale. Nella mattina di lunedì 12 gennaio, il manager della Asl1, L'Aquila-Sulmona-Avezzano, Paolo Costanzi, e il senatore Guido Quintino Liris, hanno illustrato il provvedimento.
I commenti
«Il senatore Guido Quintino Liris - ha ricordato il manager della Asl1 Paolo Costanzi - di un ordine del giorno di un milione e 100mila euro finalizzato a 3 indirizzi: quello dedicato ai parcheggi, oltre a quelli già progettati insieme al Comune e alla Regione, parliamo della zona restrostante, nella parte dove ci sono le casette di legno realizzate subito dopo il post sisma e quindi ora vanno rimosse e ripristinati i parcheggi, poi serviranno per spostae l'angiografo, che ora è situtato nell'area di Radiologia e deve essere messo in una zona più baricentrica rispetto alle tante discipline che lo utilizzano, come Neurochirurgia e Cardiologia, ed infine per la progettazione del Pronto soccorso e per avere altri finanziamenti per l'ammodernamento del "San Salvatore"».
Il senatore Guido Quintino Liris ha aggiunto: «L'esigenza dell'ospedale aquilano era molto importante e l'abbiamo affrontata, con molta serietà noi del centrodestra nell'ambito di 360 gradi. L'abbiamo affrontato sul caso dei precari dell'azienda sanitaria. Non è un caso che ci sia una norma nella finanziaria che tuteli i precari della Asl. Ora abbiamo pensato anche ai parcheggi che sono insufficienti per il nosocomio. E così ci saranno altri 150 posti auto. Altro obiettivo è la progettazione per l'ammodernamento dell'ospedale che è un obiettivo che possa valorizzare anche gli angoli dell'ospedale che ora devono essere riqualificati. Abbassare poi i costi di manutenzione che sono molti alti, a cuasa della vetustà degli ambienti. Infine lo spostamento dell'angiogrago vicini al Pronto soccorso che può essere più utile per salvare la vita».