Istruzione
L'Aquila, l'edificio Coppito 2 del polo UnivAQ di Coppito intitolato a Edoardo Alesse
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. «La Lnd (Lega nazionale dilettanti) ha approvato la nostra richiesta di osservare un minuto di silenzio in occasione di L’Aquila-Santegidiese per commemorare il 90° anniversario della tragedia di Contigliano».
Lo afferma L'Aquila 1927, dopo l'ok arrivato dalla Lnd.
Il 3 ottobre 1936 un drammatico incidente ferroviario spezzò la vita dell'allenatore Attilio Buratti e segnò per sempre la storia dell'A.S. L'Aquila e del calcio italiano.
A novant'anni da quel doloroso evento, un momento di raccoglimento, per rendere omaggio alle vittime, al coraggio dei superstiti e al valore di una memoria che continua a vivere nel cuore della comunità rossoblù.
La tragedia
Il riferimento è al disastro ferroviario di Contigliano, in provincia di Rieti, avvenuto il 3 ottobre 1936, noto storicamente come la "Superga rossoblù".
La mattina del 3 ottobre 1936, una Littorina della linea Sulmona-L'Aquila-Terni si scontrò frontalmente nelle vicinanze Contigliano, con un treno postale/merci. A bordo del convoglio viaggiava l'intera squadra dell'A.S. Aquila, che all'epoca militava con successo nel campionato di Serie B (la seconda divisione nazionale) ed era diretta a Verona per disputare la quarta giornata di campionato.
Il bilancio totale dell'incidente contò tra le 8 e le 15 vittime e oltre 70 feriti.