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di Redazione L'Aquila

L’AQUILA. Si terranno giovedì, 19 dicembre alle ore 15, nella chiesa degli Angeli Custodi di Paganica, frazione dell’Aquila, i funerali di Michela Brancadoro, 76 anni, deceduta a causa dei gravi traumi riportati nell’incidente stradale avvenuto nel pomeriggio dello scorso 13 dicembre.
La donna viaggiava a bordo di una Citroën C2 quando, per cause in corso di accertamento, si è verificato un violento scontro frontale con un furgone. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale dell’Aquila, i vigili urbani e i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi.
Residente a Paganica e originaria di Castel del Monte, Michela Brancadoro è stata sottoposta ad autopsia nella giornata del 17 dicembre. Lascia il marito Claudio Cerone, dipendente di un istituto bancario, e quattro figli: Alessandro, medico ospedaliero, Giovanna, Luca e Andrea. In pensione da alcuni anni, era stata docente di matematica.
Gli esami all'autista del furgone
Per quanto riguarda il conducente del furgone, attualmente ricoverato all’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila, le condizioni risultano in miglioramento. Dagli accertamenti clinici è però emerso che l’uomo era alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge.
Le novità sulla dinamica
Secondo una prima ricostruzione, tuttavia, questo elemento non inciderebbe sulla dinamica dell’incidente: la 76enne avrebbe infatti imboccato via Onna contromano, finendo per scontrarsi frontalmente con il furgone.