Trasporti
Mannetti sulla linea bus L’Aquila–Roma: «Aumenti pesantissimi dal 1° novembre. Tua riveda la decisione»
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. È stata inaugurata, oggi 2 giugno, alla presenza del sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, la targa commemorativa dedicata alla Battaglia di Bazzano, a ricordo della vittoria riportata dagli aquilani, avvenuta il 2 giugno 1424, contro l’esercito di Fortebraccio da Montone.
La targa, donata al Comune dell’Aquila dal Gruppo Aquilano di Azione Civica “Jemo ‘nnanzi” in occasione del seicentesimo anniversario della battaglia, è stata collocata nel luogo simbolo di uno degli episodi che contribuirono a preservare la libertà e l’autonomia della città, Porta Bazzano.
La storia
Lo scontro decisivo si svolse proprio nella piana di Bazzano, frazione del capoluogo abruzzese, un evento storico che mise fine al lungo assedio della città effettuato da Braccio da Montone.
Dopo che nel maggio 1423 il magistrato aquilano scacciò l'ambasciatore di Fortebraccio, si preparò l'assedio che durò 13 mesi. Il popolo aquilano, descritto come forte e testardo, fu l'unico a tenere testa a Braccio da Montone, al quale nel XVI secolo venne dedicata la via Fortebraccio del centro storico che inizia proprio da Porta Bazzano.
Il popolo aquilano fu l'unico nel Regno di Napoli a rimanere devoto alla regina Giovanna II d'Angiò-Durazzo nel clima d'instabilità politica, e la città fu la sola ad essere punita in modo esemplare dalla casata d'Aragona, non riconoscendo l'autorità di Braccio da Montone, che si era fatto nominare nel 1421 gran connestabile dell'Abruzzo, e che aveva già piegato con l'esercito delle città ribelli come Sulmona, e acquartierato le truppe a Lanciano e Teramo per garantire l'ordine e l'appoggio dell'Aragona